Page 14 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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I CARAbINIERI DEL 1945 - L’ItaLIa LIberata




             dell’incontro avuto il 30 aprile 2025 con gli esponenti delle Associazioni
             Combattentistiche e d’Arma per la ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della
             nostra Liberazione. Il Capo dello Stato, tra l’altro, ha affermato: “È preziosa
             l’opera che svolgete di trasmettere il senso di quel che è avvenuto, la custodia della
             memoria, senza farne un feticcio consegnato al solo ricordo, ma facendola vivere
             come consapevolezza civile, come educazione alla responsabilità. Un ponte ideale
             tra generazioni, nell’attualità dei valori alla base di quei sacrifici e da essi scaturiti.
             La storia delle Forze Armate è ispirata al servizio al bene comune. Quel bene che
             trova radice nella Costituzione della Repubblica. Quei valori di umanità, di spi-
             rito di servizio, di senso del dovere testimoniati con la Resistenza e la Liberazione.
             Oggi testimoniati dai tanti impegni in missioni di pace e di stabilità [...] La
             Liberazione fu anche punto di partenza, la premessa della Costituzione repubbli-
             cana, della rinascita economica e sociale, della nostra collocazione nel contesto
             europeo e internazionale […] Si tratta di un’eredità che va vissuta nel presente,
             trasformata in impegno, in progettualità, in educazione per riflettere sull’attualità
             di quei valori, a partire dal rifiuto della indifferenza”.
                  Sommessamente, si ritiene dunque che tali considerazioni possano trovare con-
             creta e fattiva realizzazione attraverso le pagine di questi Numeri Speciali che offrono
             ulteriori, talvolta nuovi, elementi per la comprensione del ruolo avuto dall’Arma
             come istituzione e dai suoi uomini, i Carabinieri Reali, nel lungo percorso di
             Liberazione e di rinascita della società italiana libera dal giogo nazi-fascista, restituen-
             do al Paese la dignità di ritrovare i valori morali che la guerra e le violenze nemiche
             avevano tentato di comprimere o addirittura di cancellare.
                  I veri protagonisti di questo Numero Speciale sono i Carabinieri di quel
             1945, ma accanto a questi bisogna evidenziare anche l’impegno degli autori dei
             singoli articoli che hanno accettato la sfida, contribuendo alla riuscita del volu-
             me, supportando e sopportando anche le numerose attivazioni della Redazione.
             Grazie anche a coloro i quali hanno potuto integrare i testi con apparati icono-
             grafici. Ancora una volta, mi sia consentito ringraziarli tutti.
                  Sono molto grato al professor Emilio Gentile per aver voluto offrire una
             riflessione di apertura con il suo testo Le Italie nell’Italia liberata e riunificata.
             Si è pensato poi di proseguire offrendo una panoramica più ampia nel confronto
             tra la posizione italiana e gli alleati al termine del conflitto con il contributo del
             professor Gianluca Pastori Gli alleati, l’Italia, la Liberazione. Fra vincoli strate-
             gici e sfide politico-istituzionali.
                  Proprio su questo solco, si è inserito perfettamente il colonnello Massimiliano
             Sole, che ha voluto intitolare il suo articolo La fiducia degli alleati nell’arma dei
             Carabinieri, offrendo un punto di vista attento alla visione e alla fiducia riposta

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