Page 137 - Rassegna 2025 numero speciale 2
P. 137

I rapportI tra mIlItarI ItalIanI
                  e alleatI dopo la lIberazIone*



                                       Maria Gabriella Pasqualini**

                    Il contributo, estratto dal volume apparso in occasione della ricorrenza della resistenza
               dei militari italiani, ripercorre lo sforzo condotto dal Comando Supremo e delle Forze armate
               nel cercare di fornire linee guida a chi era rimasto in servizio nella guerra per bande.
                    In queste pagine emerge il ruolo che ebbero i sabotatori inviati al nord.

                    The paper highlights the effort conducted by the Supreme Command and the Armed
               Forces in trying to provide guidelines to those who remained in service in guerrilla warfare.
                    In these pages a key element is the role covered by the saboteurs sent to North Italy. The arti-
               cle has been excerpted from the volume published on the occasion of the anniversary of the Italian
               Resistance.


                    Se il 1943, prima e subito dopo l’armistizio, fu un momento particolarmente
               difficile per le Forze armate italiane, è indubbio che lo fu anche l’anno successivo
               ma vide una forza di resistenza che avrebbe portato alla liberazione da due regimi
               dittatoriali, il nazista e il fascista, in meno di due lunghi anni. non è facile distri-
               carsi nel mondo delle missioni organizzate dal SIm in quel periodo, dal Soe (N. 1
               Special Force) e dall’oSS (Sezione Italiana Secret Intelligence - SI). Furono nume-
               rosissime le missioni, a volte si intrecciarono e spesso, in corso d’opera, cambiaro-
               no anche il nome o sigla di riferimento, rendendone molto spesso difficile la cor-
               retta comprensione temporale e organizzativa. risulta chiaro che gli angloameri-
               cani davano molta importanza alle missioni; le ritenevano estremamente impor-
               tanti e visto che conseguivano risultati concreti, cercarono di averne il massimo
               controllo, comprese quelle organizzate dagli italiani, nelle quali vollero sempre
               inserire dei loro referenti o a volte interferire nella composizione delle stesse .
                                                                                      1
                    da tutti i documenti, sia quelli del SIm resi disponibili già da una ventina


               *  estratto dal volume della stessa autrice dal titolo 8 settembre 1943 - 25 aprile 1945. La Resistenza dei
                  Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale, roma, Ufficio Storico del V reparto
                  dello Stato maggiore della difesa, 2023.
               ** professoressa, già  docente  nelle Università  di perugia  e palermo  e insegnante  presso  la Scuola
                  Ufficiali Carabinieri.
               1  Franco Fucci, Spie per la Libertà. I Servizi Segreti della Resistenza Italiana, milano, mursia editrice,
                  1983. Un volume interessante molto denso di notizie al riguardo.

                                                                                        135
   132   133   134   135   136   137   138   139   140   141   142