Page 35 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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GuERRa NazIoNaLE dI LIBERazIoNE
Al di sopra delle profonde diversità ideologiche e politiche che avevano diviso
per venti anni i partiti antifascisti, la guerra nazionale di liberazione fu combattuta
all’insegna della libertà in nome del popolo italiano, anche se il popolo che ef etti-
vamente lottò per la libertà era una minoranza di volontari: uomini e donne, civili
e militari, vecchi e giovani, appartenenti a dif erenti ceti sociali, a partiti diversi o a
nessun partito, ma tutti disposti a sacrif care la vita per la libertà del popolo italiano.
Vinta con l’indispensabile sostegno degli Alleati, la guerra nazionale di liberazione
conquistò per tutti gli italiani e le italiane, e anche per i propri nemici nella guerra
civile, il diritto di scegliere pacif camente i propri governanti: “il f ne vero della
Resistenza - scrisse nelle sue memorie Alfredo Pizzoni, presidente del CLnAi dal 9
settembre 1943 al 29 marzo 1945 - diventava sempre più quello di arrivare alla
Liberazione, con onore e con la massima incolumità di uomini, di ricchezze e di
attrezzature, lasciando agli italiani, f nalmente liberi, il diritto e la facoltà di esprime-
re le loro idee, di prendere le decisioni riguardanti l’avvenire” .
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38 Alfredo Pizzoni, alla guida del CLNaI. Memorie per i figli, Torino, einaudi, 1993, p. 273.
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