Page 292 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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i carabinieri del 1945 - La LIbeRazIone




                  tuttavia, con analogo provvedimento normativo del 5 aprile 1945, si decise
             (art.  1)  la soppressione  della  commissione  nazionale  e  dell’uf  cio  per  i  patrioti
             dell’italia liberata, cedendo così le funzioni al ministero dell’italia occupata di con-
             certo con quello della guerra (art. 2) . Sarebbe subentrato alle funzioni l’alto com-
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             missariato per i reduci una volta terminata l’assistenza del ministero . anche le fun-
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             zioni dell’alto commissariato per i reduci furono a loro volta assorbite in un nuovo
             processo organizzativo. di fatti, con decreto legislativo luogotenenziale 21 giugno
             1945, n. 380 le funzioni di tre alti commissari (reduci, prigionieri di guerra e ai pro-
             fughi di guerra) furono trasferite al ministero per l’assistenza post-bellica .
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             3. La procedura iniziale di riconoscimento delle qualifiche
                  il riconoscimento delle qualif che e la valutazione dell’operato di chi aveva
             combattuto per la Libertà furono disciplinati alcuni mesi dopo la f ne della guerra
             attraverso un provvedimento normativo che disciplinava e, per quanto possibile,
             statuiva norme di carattere generale per tutti i militanti nella resistenza.
                  il testo che rappresentò senza ombra di dubbio la norma di riferimento per
             il riconoscimento fu proprio il d. lgs. lgt. 158/1945 che istituiva la commissione
             per il riconoscimento delle qualif che dei partigiani. Questa era composta da 11
             membri, di cui il presidente era un rappresentante dell’associazione nazionale
             partigiani d’italia (anpi) insieme ad altri 6 membri, poi vi erano 2 uf  ciali delle
             Forze armate e 1 rappresentante dell’associazione nazionale fra mutilati e invalidi
             di guerra. La presenza di 3 membri avrebbe garantito validità alle deliberazioni
             (art. 3). per quanto riguardava invece le proposte delle ricompense da concedere
             ai patrioti, si sarebbe costituita una commissione apposita retta da un uf  ciale
             delle Forze armate e composta da 2 uf  ciali delle FFaa e da 2 designati dall’anpi
             (art. 4).
                  un uf  cio di segreteria avrebbe supportato le due commissioni, provvedendo
             poi al rilascio dei certif cati relativi.
                  in base all’articolo 7, si dava la possibilità, con decreto del presidente del con-
             siglio dei ministri, di istituire commissioni locali con gli stessi poteri di quella cen-
             trale sul territorio di competenza.


             8  decreto legislativo luogotenenziale 5 aprile 1945, n. 158 recante “assistenza ai patrioti dell’italia
               liberata”, pubblicato nella gazzetta uf  ciale del regno d’italia 2 maggio 1945, n. 53. La questione
               era assai delicata. Sul punto si rinvia nuovamente al contributo di giuseppe conti.
             9  L’alto commissariato per i reduci fu istituito con decreto legislativo luogotenenziale 1° marzo 1945
               n. 110, pubblicato nella guri 7 aprile 1945, n. 42.
             10  il provvedimento apparve in guri del 17 luglio 1945, n. 85. il ministero fu organizzato con d. lgs.
               lgt. 31 luglio 1945, n. 425, in guri 7 agosto 1945, n. 94.

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