Page 19 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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Miti e stereotipi di genere
                             nel corso dei secoli
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                                            Giuliana Venturi**


               soMMario:1. la nascita del mito. - 2. i miti dello stupro. - 3. la condizione della donna nella
                          grecia antica. - 4. la società romana e il potere del pater familias. - 5. alto e
                          basso Medioevo. - 6. età comunale. - 7. età moderna. - 8. età contemporanea. - 9.
                          il caso di artemisia gentileschi. - 10. conclusioni.


               1. La nascita del mito
                                      (1)
                    la criminologia moderna identiQca il delitto sessuale con quanto o!ende i
               contenuti fondamentali dell’etica sessuale in un dato contesto culturale, esplicita
               una correlazione tra cultura, morale e diritto.
                    il diritto penale è stato dall’epoca classica, Qno a quella moderna, impiegato
               dalla classe politica governante, per consolidare l’etica sessuale da questa traccia-
               ta, con la Qnalità recondita di salvaguardare la propria egemonia.
                    se oggigiorno, relativamente alla sfera dei delitti sessuali, è sicuramente lo
               stupro, il comportamento che più inquieta la società, in passato non è sempre
               stato così: non ha sempre avuto il signiQcato attuale di violenza sessuale e non è
               neppure sempre stato ritenuto il più grave tra i crimini sessuali.
                    Mentre la percezione di questo delitto è cambiata in modo considerevole
               lungo il corso dei secoli, subendo un’evoluzione continua in ragione della diver-
               sità degli usi, dei costumi e delle proibizioni elaborate dalla morale e dal diritto,
               costante in ogni periodo storico è stata la tendenza a regolamentare la sessualità
               femminile,  su  paradigmi ben  più  restrittivi  di quelli  riservati  alla  sessualità
               maschile e corrispondenti alle logiche di una doppia morale tra uomini e donne.
                    Questo dualistico binario poggiava le sue radici negli stereotipi di genere.
               so/ermiamoci un attimo sull’etimologia della parola stereotipo, dal greco stereos
               “solido” e typos “modello”, e indica pertanto un modello resistente, di)cile da
               cambiare, caratterizzato da due proprietà: la rigidità e la replicabilità.


               *  articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               ** Maresciallo Maggiore,  addetto  all’istituto  per  gli studi professionali  e giuridico Militari
                  (ispgM).
               1  gian Marco caletti, Dalla violenza al consenso nei delitti sessuali. Profili storici, comparati e di
                  diritto vivente, Bologna, 2023.

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