Page 60 - Rassegna 2025-4
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SCIEnzE InvEStIgAtIvE




            1.  Introduzione
                  Il fenomeno della violenza e degli abusi sui minori rappresenta una problema-
            tica complessa e multiforme, caratterizzata da rilevanti implicazioni sullo sviluppo
            psico-fisico delle vittime e da possibili ricadute a lungo termine sul piano sociale.
            Per affrontarlo in modo adeguato è necessario disporre di un quadro conoscitivo
            aggiornato e scientificamente fondato. In questa prospettiva, un contributo rile-
            vante proviene dal report elaborato dal Servizio Analisi Criminale della Direzione
            Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno , predisposto in occasio-
                                                                  1
            ne della giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
                  Il Servizio Analisi Criminale, struttura interforze che si avvale di personale
            della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della guardia di Finanza e della
            Polizia Penitenziaria, svolge funzioni di coordinamento informativo anticrimine e
            di analisi strategica sui fenomeni criminali, curando l’elaborazione e l’interpretazio-
            ne dei dati statistici di Polizia anche in collaborazione con enti di ricerca nazionali e
            internazionali. Il report in oggetto, basato sull’analisi dei dati della banca dati inter-
            forze relativi al biennio 2022-2023 e al primo semestre 2024, fornisce un quadro
            aggiornato sia sui reati commessi in danno di minorenni, sia su quelli commessi da
            minorenni, approfondendo inoltre la cosiddetta “frontiera del mondo virtuale”.
                  Dall’analisi emerge, per il semestre gennaio-giugno 2024, un incremento di
            specifiche tipologie di reato in danno dei minori, tra cui: abuso dei mezzi di corre-
            zione o disciplina (+22%), maltrattamenti contro familiari e conviventi (+15%),
            sottrazione di persone incapaci (+15%) e violenza sessuale di gruppo (+14%). Le vit-
            time risultano prevalentemente di genere femminile e in larga parte infraquattordi-
            cenni, mentre gli autori sono per lo più uomini italiani di età compresa tra i 35 e i
            64 anni (60%).
                  La seconda parte del report affronta i rischi emergenti connessi alla dimensio-
            ne digitale, mettendo in evidenza un incremento delle segnalazioni relative alla dif-
            fusione illecita di immagini sessualmente esplicite (articlo 612-ter c.p.) e un aumen-
            to dei casi di adescamento online (+4%) trattati dal Servizio Polizia Postale e per la
            Sicurezza Cibernetica, insieme a fenomeni quali cyberbullismo e sextortion. tali
            dinamiche  confermano  la  crescente  esposizione  dei  minori  a  forme  di  violenza
            anche nel contesto virtuale, ponendo nuove sfide di prevenzione e tutela.

            2.  Minori, web e rischi connessi
                  L’accesso precoce dei minori al web costituisce una delle sfide educative e
            sociali più complesse dell’ultimo ventennio.


            1  https://www.interno.gov.it/sites/default/f les/2024-12/elaborato_minorenni_vittime_di_abusi.pdf

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