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IL REPOWEREU PER LA SICUREZZA, L’INDIPENDENZA E L’EFFICIENZA ENERGETICA
Secondo la strategia europea, infatti, proprio l’incremento della dif usione del-
l’idrogeno rinnovabile ridurrà la nostra dipendenza delle importazioni di gas naturale, del
carbone e del petrolio dalla Russia e contribuirà ad accelerare la transizione energetica
dell’UE. Per questo motivo la comunicazione sul REPowerEU dell’8 marzo 2022 ha
menzionato l’acceleratore dell’idrogeno con l’ambizione di utilizzare venti milioni di ton-
nellate di idrogeno rinnovabile nel 2030 nell’UE, descrivendo i settori prioritari in cui
può essere utilizzata la maggiore quantità di idrogeno rinnovabile e quali sono le misure
che ne consentirebbero l’adozione. Identif cando inoltre le possibili attività e il sostegno
per il rapido sviluppo delle infrastrutture necessarie per l’idrogeno, compresi i gasdotti, gli
stoccaggi e i terminali, e stabilisce come l’UE potrebbe intensif care il suo impegno inter-
nazionale e coordinare le sue azioni per facilitare l’importazione di dieci milioni di tonnel-
late di idrogeno rinnovabile, garantendo al contempo il rispetto degli obblighi commer-
ciali internazionali dell’UE. È previsto, inoltre, come si accennava l’aumento della produ-
zione di biometano f no a trentacinque miliardi di metri cubi entro il 2030.
Il documento di lavoro base presenta una serie di possibili azioni per raggiun-
gere questi ambiziosi obiettivi. Le azioni riguardano quattro aeree chiavi e potreb-
bero sbloccare l’intero potenziale di biogas e biometano, esistente, in tutti gli Stati
membri dell’UE e non solo faciliterebbero l’aumento della produzione di biogas,
ma darebbero anche impulso alla sua successiva conversione in biometano, rispet-
tando i rigorosi criteri ambientali concordati nella Direttiva RED II che ha traccia-
to le linee di sviluppo delle FER, fonti energetiche rinnovabili.
Le azioni mirano anche a facilitare l’integrazione del biometano nel mercato
interno del gas dell’UE, per far ciò è necessario un ulteriore coordinamento del
sostegno al biogas e al bio-metano a livello europeo, nazionale e regionale. Le sf de
includono anche il miglioramento della dif usione delle infrastrutture, l’accesso ai
f nanziamenti e il sostegno alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione.
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Sulla base dello scenario analizzato si prof la quindi quale è la considerazione
strategica elaborata dall’Unione europea basata su una rosa di investimenti partico-
larmente rilevanti al f ne della buona riuscita del piano. Tra questi si evidenziano
quelli la cui capacità è maggiormente indirizzata a produrre la riduzione della
domanda di gas e gli investimenti per le nuove tecnologie. In particolare quegli
investimenti f nalizzati a ridurre il più rapidamente possibile la dipendenza energe-
tica fossile delle abitazioni, degli edif ci, dei trasporti, dell’industria e del sistema
elettrico dai combustibili fossili, incrementando tra l’altro i recuperi in termini di
ef cienza energetica attraverso l’aumento della quota di energie rinnovabili e
af rontando le strozzature infrastrutturali.
10 Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio Europeo, al Consiglio, al
Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle regioni, Strasburgo 8 marzo 2022.
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