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DOTTRINA




             dell’economia italiana, ma anche quella rimasta in parte estranea, negli ultimi anni,
             ai processi di innovazione per il risparmio energetico. Ciò perché, prima della crisi
             del 2022, l’incidenza dei costi energetici sul totale delle spese sostenute dalle impre-
             se era relativamente modesta.
                  Le potenzialità di risparmio energetico attraverso aiuti specif ci alle imprese
             per l’innovazione, con meccanismi in parte già sperimentati con successo, possono
             fornire importanti contributi in termini di riduzione dei consumi. In maniera simi-
             le, è necessario indirizzare risorse verso l’ef  cienza energetica del patrimonio immo-
             biliare, con riferimento all’edilizia residenziale pubblica e a quella privata . La stes-
                                                                               13
             sa proposta di Direttiva sulle “case verdi” richiede un miglioramento molto ambi-
             zioso nel modo di impiego dell’energia delle abitazioni, e ciò potrà essere conseguito
             solo attraverso forti politiche di ef  cientamento del patrimonio immobiliare pub-
             blico e privato. Inf ne, la crisi del 2022 ha obbligato l’UE a procedere verso un
             repentino af rancamento dalle importazioni di gas dalla Russia. Per l’Italia questo
             processo è reso ancor più critico dalla maggior dipendenza dal gas, e in particolar
             modo da quello russo, nonché dalla propria posizione geograf ca . L’Italia si trova-
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             nel centro del Mediterraneo e di fronte alle grandi riserve di gas del Nord Africa, a
             cui è collegata con due linee di importazione. Già nel 2023 sono iniziate le impor-
             tazioni di gas, in forma liquida, dalle grandi riserve del Mediterraneo dell’Est, via
             Egitto, mentre il TAP garantisce all’EU l’accesso al mar Caspio. In sostanza, l’Italia
             è già un hub del gas, oggi prevalentemente per i propri consumi, ma potrebbe
             diventarlo, in prospettiva, anche per il resto d’Europa .
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             7.  Reti, transizione ed efficientamento
                  La  struttura  del  capitolo  REPowerEU,  pertanto,  si  staglia  in  tre  paragraf 
             tematici: reti, transizione verde ed ef  cientamento energetico e f liere. Nello speci-
             f co, il primo paragrafo (Reti) concerne le proposte in materia di reti, af rontando
             il complessivo raf orzamento strategico delle reti di trasmissione e distribuzione di
             energia, anche riferite al gas nella prospettiva della conversione degli impianti al tra-
             sporto di idrogeno. In coerenza con il Regolamento REPowerEU, i progetti propo-
             sti sono volti a “migliorare le infrastrutture e gli impianti energetici per soddisfare
             le  esigenze  immediate  di  sicurezza  dell’approvvigionamento  di  gas,  compreso  il


             13 Annex to the Communication to the Commission approval of the content of the draft Commission
               Notice in the Guidance on Recovery and Resilience Plans in the context of REPowerEU, Brussels,
               marzo 2023.
             14 Assorisorse, Risorse Naturali ed Energie sostenibili, Risorse naturali a KM zero Produzione potenzia-
               le del gas nazionale,9 settembre 2022.
             15 Nomisma Energie, Studio sulle riserve di gas, 7 novembre 2022.

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