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STUDI MILITARI
Wargaming
Tra storia dell’Arma e soft skill
Flavio Carbone*
Dal 2022, i Paesi dell’Alleanza Atlantica sono ritornati decisamente ad utilizzare il “gioco
di guerra”, quale strumento formativo e di analisi della condotta delle operazioni belliche tra-
dizionali. Presso la Scuola Ufficiali, l’insegnamento di Storia dell’Arma dei Carabinieri ha
introdotto a carattere sperimentale tale attività nel corso dell’anno accademico 2024/2025.
Since 2022, the NATO members strongly came back to the wargame as training tool and instru-
ment to analyse the traditional war operations conduct. At the Carabinieri Officers College, the course
of Carabinieri history introduced this tool on experimental basis during the academic year 2024/2025.
SommARio: 1. introduzione. - 2. L’esperienza italiana. - 3. il Wargaming per la formazione.
L’esperimento di Storia dell’Arma. - 4. Conclusioni.
1. Introduzione
Negli ultimi quarant’anni i Paesi anglosassoni dell’Alleanza Atlantica si sono
dimostrati attenti all’adozione di tutti gli strumenti didattici e di simulazione per com-
prendere la complessità delle operazioni belliche e per individuare modalità in grado
di formare le menti dei comandanti delle grandi unità in grado di affrontare situazioni
verosimili in uno scenario coerente con gli obiettivi politici dei rispetti governi.
Più recentemente, altri Paesi della NATo si sono riavvicinati alla simulazio-
ne di cosiddetti “giochi di guerra”, investendo risorse, progetti e personale. in
realtà, se si vuole, l’accelerazione all’utilizzo di tale strumento di gestione di situa-
zioni complesse si è avuta con la cosiddetta “operazione militare speciale” avviata
dalla Russia in territorio ucraino a partire dal 24 febbraio 2022. Le organizzazioni
regionali deputate alla sicurezza e alla difesa in Europa hanno preso atto della
necessità di rivedere la propria dottrina militare che ha visto la prevalenza di una
guerra asimmetrica o di partecipazione ad operazione di peace-keeping o peace-
enforcing.
* Tenente Colonnello, Redattore Capo della “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri”. Dottore di ricerca
in Storia contemporanea e dottore di ricerca in Scienze librarie e documentarie
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