Page 118 - Rassegna 2025-3
P. 118

SCIENTIAE




                  Un esempio chiarirà il concetto: nella frase “il cane corre, la balena”, inizial-
             mente il modello potrebbe prevedere la parola “grassa” ma, dopo una serie di aggiu-
             stamenti dei vettori della rete, il sistema risponderà correttamente “nuota”. Questo
             apprendimento è possibile solo su grandi quantità di dati ed è molto af  ne a quello
             che viene studiato nell’uomo, in particola modo, l’apprendimento associativo;
                  ➣ il fondamento del linguaggio nativo e cross-culturale, con cui i LLM ven-
             gono addestrati, è basato su feedback dato da valutatori indipendenti: la valutazio-
             ne data consente di af  nare la risposta f nale dimodoché la risposta data del model-
             lo, sia coerente con la valutazione media dei valutatori (Chang, et al. 2020) .
                                                                                 9
                  Questa breve panoramica illustra il principale funzionamento dei LLM e la
             loro versatilità.
                  Sebbene f nora abbiamo parlato di linguaggio, esistono altri modelli di LLM
             capaci di andare oltre la mera generazione di testo, capaci cioè di produrre anche
             immagini (gpT4-Vision).
                  La  sorprendente  capacità  di  apprendere  e  di  portare  a  termine  un’ampia
             gamma di compiti, in maniera molto diversa, ha spinto numerosi ricercatori a som-
             ministrare  ai  LLM  test  utilizzati  nell’ambito  della  psicologia  cognitiva  (Tang,
             Kejriwal, 2024). Quello che si è osservato corrisponde ad una produzione del fun-
             zionamento della memoria umana in diversi contesti quali:
                  ➣ associazione fra concetti;
                  ➣ ragionamento controfattuale;
                  ➣ problem solving;
                  ➣ consapevolezza emotiva.
                  Ai f ni della presente trattazione ci occuperemo di riportare le evoluzioni rela-
             tive all’associazione fra concetti e il ragionamento.
                  L’associazione di concetti è relativa alla capacità del sistema di legare fra due o
             più termini, molto utilizzato per lo studio delle false memorie. Un recente studio
             (Abdurahman et al. 2024) ha dimostrato come la capacità dei LLM di predire la rispo-
             sta ad un test di associazione è paragonabile a quella di un essere umano: in questo stu-
             dio gli autori hanno somministrato un test associativo DRM (Deese-Rodiger-Mc
             Dermott)  a GPT-4 e, sulla base dei dati riscontrati, gli autori concludono che i LLM
                     10
             sono capaci di riprodurre la rete delle associazioni in maniera precisa e accurata.

             9  Di consueto il linguaggio rappresenta l’espressione culturale di un popolo, pertanto, sebbene possiamo
               accettare, con qualche riserva, la tensione per l’elemento culturale ed interculturale dei Modelli Linguistici
               Allargati, questo dato tende ad attenuare una delle maggiori critiche sulla portata di questa tecnologia.
             10  Il test consiste nel presentare una lista di parole associate fra loro. Queste parole sono tutte, singolar-
               mente, associate ad un’altra parola che però non viene presentata: quello che si osserva dagli studi cli-
               nici è la produzione di parole mai presentate ma altamente associate alle parole presentate (le così
               dette false memorie).

             116
   113   114   115   116   117   118   119   120   121   122   123