Page 119 - Rassegna 2025-3
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IN gIro per Le “reTI” frA DeNSITà gLobALe e feNoMeNoLogIA ArTIfIcIALe QuALI opporTuNITà?




                    Altri studi (Sartori, orrù, 2023) hanno confermato non solo la medesima asso-
               ciazione fra parole e concetti ma anche la sovrapponibilità del linguaggio, rilevando
               che le prestazioni dei LLM sono simili a quelle dell’uomo (Kozlov, Biever, 2023).
                    Alcuni autori hanno anche rilevato la sovrapponibilità fra prestazioni umane
               e modelli artif ciali anche con testo e immagini (Mishra et al. 2024), anche se la
               bontà del modello deve essere af  nata al f ne di ridurre il numero di errori presenti
               in sede di addestramento .
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                    Se il ragionamento associativo è sovrapponibile a quello umano, una proprie-
               tà emergente dei LLM risiede proprio nel ragionamento causale e controfattuale
               (Chen et al., 2021; Nguyen, Nadi, 2022; Bubeck et al., 2023; Katz et al., 2023; Wei
               et al., 2022). Cosa sia una proprietà emergente sarà presto detto, per adesso basta
               solo dire che è una caratteristica del modello di fornire risultati inaspettati.
                    Nel ragionamento causale, l’inferenza logica deduttiva o abduttiva rappresen-
               ta l’elemento cardine che spiega la plausibilità di una ipotesi esplicativa nella descri-
               zione di un evento.
                    Il ragionamento controfattuale è, per def nizione, un’articolazione di uno sce-
               nario o un evento non ancora verif catosi, che sia opposto rispetto lo scenario attua-
               le, esempi di questo tipo sono: “Come sarebbe mondo se i dinosauri non si fossero
               estinti?” o “Se avessi studiato di più, avrei preso un voto migliore?”. Mentre la cau-
               salità interventistica predice le conseguenze delle azioni, la causalità controfattuale
               confronta la realtà con un mondo alternativo in cui l’azione non si è verif cata
               (Lasheras, et. al. 2025). Per mostrare la straordinaria portata innovativa dei LLM,
               consideriamo il quesito proposto da Wei (Wei, 2022).
                    Consideriamo il problema:
                    D: Roger ha 5 palle da tennis, ne compra 2 scatole ognuna contenente 3 palle.
               Quante palle da tennis ha Roger?
                    R: Roger parte con 5 palle, 2 barattoli con tre palle ciascuna, contengo in tota-
               le 6 palle. 6+5=11.
                    La risposta è 11.
                    Un particolare adattamento di questo modello consiste nella chain of thougth
               prompting, ossia catena di pensiero richiesta nel linguaggio naturale: questa innova-
               zione ha diverse proprietà interessanti per facilitare il ragionamento nei modelli lin-
               guistici. La particolarità di questo comando risiede nel:
                    1. In primo luogo, la catena del pensiero, permette ai modelli di scomporre i
               problemi a più fasi in passaggi intermedi, una competenza che può essere assegnata
               ai problemi che richiedono più fasi di ragionamento;

               11  è proprio questo il pericolo che nell’addestramento è relativo al f ne tunning di cui nel paragrafo
                  precedente menzionavo nelle note.

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