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VioLenza di genere, Un pUnTo sULLa siTUazione: sTrUmenTi di preVenzione e conTrasTo




                    ad istanbul la violenza di genere viene de?nita come una concreta violazione
               dei diritti umani ed una forma, aggressiva, di discriminazione contro le donne; che,
               pertanto, risulta un fenomeno universale che attraversa le frontiere ?siche e cultu-
               rali, geogra?che e sociali, religiose ed economiche.
                    in particolare, è possibile scomporre ulteriormente il tentativo di de?nizione
               in questo modo: la violenza si compone di atti, di comportamenti, di azioni com-
               missive e omissive, ?siche e verbali, dirette ovvero indirette, fondate sul genere, che
               provocano dei danni di diversa natura: ?sici, sessuali e psicologici .
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                    ogni ipotesi de?nitoria, comunque, potrebbe correre il rischio di una non
               adeguata e meritevole generalizzazione; tuttavia lo studioso deve sforzarsi di rag-
               giungere l’obiettivo concreto che consiste nella più precisa e completa conoscenza
               del fenomeno, perché solo attraverso un’attenta analisi delle origini, delle cause e
               degli e8etti è possibile contrastare e+cacemente la violenza di genere.
                    Usando  il  metodo  “conosci  il  tuo  avversario”,  tanto  caro  all’arma  dei
               Carabinieri nel contrasto sia al terrorismo che alla criminalità organizzata, la violen-
               za di genere non è di8erente rispetto a questi problemi criminali, anzi il tema, ogget-
               to di analisi, è ancor di più complesso e di+cile da a8rontare in quanto a8onda pro-
               fondamente le sue matrici nella recondita quotidianità di determinati comporta-
               menti che, generalmente nella prassi sociale, potrebbero da alcuni essere indiretta-
               mente tollerati se non addirittura, velatamente accettati.
                    il nemico numero uno è l’ignoranza, e l’assoluta e disprezzabile frase “si è sem-
               pre fatto così”, la “società è così”, questa categorizzazione di genere che caratterizza
               la società ?n dall’inizio dei tempi, l’esistenza di questi stereotipi di genere rappresen-
               tano, senza ombra di dubbio, un ostacolo al pieno sviluppo della società con i prin-
               cipi della giustizia e della libertà.
                    nel merito, l’intervento della direttiva ha introdotto la c.d. condizione di par-
               ticolare vulnerabilità, oggi disciplinata dall’art. 90-quater del Codice penale.
                    Questa particolare condizione si desume, oltre che dall’età e dallo stato di
               infermità, soprattutto dalla natura, dal tipo di reato, dalle modalità esecutive e cir-
               costanze del fatto per cui si procede; così come da una valutazione delle condizioni
               di particolare discriminazione, di violenza economico-psicologica che implicano
               un’attenzione diversa a seconda del caso concreto.
                    Tale dimensione della particolare vulnerabilità non deve essere intesa in senso
               “statico”, ma in modo “dinamico”, cioè la particolare vulnerabilità della persona

               4  Vedasi r. raucci, S. Sparaco, m. g. Petrillo, C. Lombardi, inganni e potere il gaslighting, Santa maria
                  Capua Vetere (CE), Edizioni Spartaco, 2024, nel quale si sottolinea, in merito alla pluralità di forme della
                  violenza, la ra+nata forma di violenza del cosiddetto gaslighting, una forma di manipolazione psicolo-
                  gica “subdola e dannosa” che mina le fondamenta di ogni rapporto: la ?ducia e i sentimenti delle vittime.

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