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I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA
redatti dal comando legionale dei Carabinieri Reali di Bari assume una impor-
tanza notevole, in quanto permette di seguire in presa diretta e senza condizio-
namento alcuno il vero stato della situazione. In effetti, se la Legione di Bari,
come riassunse opportunamente il Diario storico della stessa unità, «non ebbe
modo di dare agli Alleati il proprio contributo nel campo operativo logistico,
tutti i militari dipendenti, però, prestarono preziosa collaborazione in operazio-
ni di polizia giudiziaria, militare ed attraverso il normale servizio d’istituto, col-
laborando con gli Alleati nei servizi di vigilanza diretti alla protezione degli
impianti e delle linee di comunicazione, nonché alla tutela dei magazzini e depo-
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siti »: per questo essi ebbero un ruolo rilevante nell’osservare il lento - e tragico -
dipanarsi degli eventi sul fronte orientale della campagna d’Italia.
Il “notiziario” quotidiano redatto dalla Legione, in sostanza, rappresenta-
va un punto di osservazione e di valutazione non indifferente per il Governo
italiano, cui attingeva per avere ogni genere di informazione utile.
Di seguito, a mo’ di esempio, viene riportato il primo di questi importanti
“notiziari”, che anticipava quanto, da allora innanzi, sarebbe potuto accadere (e
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accadde) in ogni contrada d’Italia, fino alla Liberazione dell’aprile 1945 :
Notiziario del 4 ottobre 1943:
Bari - Il 3 andante il Comando inglese he sostituito il picchetto armato italiano, che
era comandato a protezione della «Gazzetta del Mezzogiorno» con propri uomini, vietando
ad ogni persona di entrare nei locali della tipografia, senza il suo permesso.
La direzione della «Gazzetta del Mezzogiorno» è stata assunta dall’avv. Maffuccini.
In giornata, sarà ripristinato il traffico ferroviario Bari-Foggia.
Sempre in giornata, il Comando della 12ª Zona MVSN si trasferirà nei locali pre-
cedentemente occupati dall’Ente Comunale Assistenza, in Corso Vittorio Emanuele,
lasciando liberi i propri, dove si stabilirà una sezione dello Stato Maggiore anglo-americano.
Sul Lungomare Fiera del Levante, alla base del molo «Luigi Razza», sono stati ini-
ziati, con macchine inglesi e nostri militari, lavori di riempimento per una superficie di
m.300x100 che servirà allo sbarco di carri armati. Nel tratto intercorrente dal molo «Luigi
Razza» al molo “Piazzoli” sono stati piazzati 6 cannoni antiaerei di 40 millimetri, di cui
4 nell’interno della stazione marittima, 1 all’estremità del molo “Postiglione” e 1 alla base
del molo “Pinnello”. Altri 2 pezzi sono stati collocati sul Lungomare “Imperatore Augusto”.
È stato divulgato il giornale stampato alla macchia «Civiltà Proletaria», organo del Partito
6 Si veda ancora il già citato Diario storico della Legione dei Carabinieri Reali di Bari, 1945.
L’attività espletata nei vari campi dall’Arma venne naturalmente apprezzata dagli Alleati, i
quali, nella prima fase della cobelligeranza, non alterarono la struttura periferica della Forza
armata; così, infatti, anche il Diario: «L’attività [dell’Arma] è stata apprezzata dalle autorità
Alleate che in diverse circostanze hanno manifestato la loro piena e completa soddisfazione».
7 Notiziario, Bari, 4 ottobre 1943, in Aussme, Fondo Sim, 10ª Divisione, b. 168.
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