Page 124 - Numero Speciale 2024
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I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA



             poteva essere controllato dalle Forze armate italiane, era soltanto la Puglia meri-
             dionale. In quelle province, infatti, si diressero e giunsero - come ampiamente
             noto - sia il Re che il Presidente del Consiglio dei ministri, con parte dell’esecu-
             tivo, la mattina del 10 settembre 1943, sbarcando a Brindisi e installando imme-
             diatamente in città la sede del governo del Regno. In effetti nel Salento, nella
             Terra di Bari e in altre zone limitrofe non erano ancora giunti i reparti Alleati e
             le poche forze tedesche presenti nel capoluogo regionale e nei maggiori centri
             pugliesi erano state richiamate a un veloce ripiegamento per non rimanere iso-
             late nell’eventualità che gli scontri che si andavano accanitamente combattendo
             a sud di Napoli costringessero le forze armate tedesche a un graduale ripiega-
             mento.  Descritte  in  questa  maniera,  le  prospettive  potevano  sembrare  non
             infauste per le forze italiane a presidio della Puglia, ma in realtà l’incertezza,
             almeno per 3-4 giorni, regnò sovrana anche in quel territorio, stabilizzandosi
             alfine soltanto verso la metà del mese. Al 12 settembre, infatti, il Comando della
             Legione dei Carabinieri Reali di Bari rese noto al Governo che la situazione
             nella giurisdizione di sua competenza era sì incerta, ma poteva essere stabiliz-
             zata con le forze a disposizione. Intanto molti comuni, e le maggiori città, erano
             liberi e altri avrebbero potuto facilmente essere liberati nel giro di poche ore,
             rendendo stabile il quadro, che nel frattempo vedeva completamente sgombre
             dai tedeschi le province di Brindisi, Lecce e Taranto (in realtà anche Matera e
             Campobasso, ma quest’ultima, di lì a breve, sarebbe stata oggetto di transito dei
             reparti tedeschi in ripiegamento e quindi fuori dal controllo italiano), con il qua-
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             dro delle altre province che appariva confortante : Elenco dei comuni compresi nella
             giurisdizione della Legione occupati dalle Forze Armate tedesche e di quelli non occupati.
                  Per le Province di Campobasso, Brindisi, Lecce e Taranto:
                  non risulta vi siano paesi occupati dalle Forze Armate tedesche. (In alcuni comuni della
             provincia di Taranto si sono verificate varie scorribande).
                  Provincia di Bari:
                  Comuni occupati: Barletta - Locorotondo - Santeramo in Colle - Bitetto - Gravina - Altamura.
                  Comuni non occupati: - Bari - Canosa - Minervino Murge -Andria - Spinazzola -
             Corato - Bisceglie - Molfetta- Giovinazzo - Terlizzi - Bitonto - Palo del Colle - Grumo -
             Modugno - Toritto - Sannicandro - Trigiani - Capurso - Adelfia -Valenzano - Casamassima
             -  Acquaviva  -  Cassano  -  Noicattaro-  Rutigliano  -  Turi  -  San  Michele  -  Conversano  -
             Castellana - Putignano- Noci - Alberobello - Monopoli - Polignano - Mola - Gioia del Colle;

             1    Comando della Legione dei Carabinieri Reali di Bari al Comando dello Stato Maggiore del
                  Regio Esercito, 13 settembre 1943, in Archivio Ufficio Storico dello Stato maggiore esercito
                  (Aussme),  Fondo  Sim,  10ª  Divisione,  b.  168,  fasc.  Notizie  dai  CC.RR.  Note  informative,
                  Comunicazioni di vari Comandi CC.RR. dal 15 settembre 1943 al 28 ottobre 1943 e b. 169,
                  fasc. Diari Storici 1945. Tutta la documentazione riprodotta appartiene a questi due fascicoli.

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