Page 130 - Numero Speciale 2024
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I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA



                  Per i lavori di carico sulle navi, e di scarico dai treni nella stazione ferroviaria di
             ingente quantitativo di materiali, i comandi inglesi si sono serviti di giovani rastrellati in
             città a mezzo dei loro organi di polizia e di militari dell’arma, richiesti per l’occorrenza.
             Tali giovani non sono stati rimunerati per il lavoro compiuto, ma hanno ricevuto generi
             alimentari.
                  Accettura - Il 3 corrente gran folla invadeva l’ufficio comunale per gli accertamenti
             agricoli, l’ufficio daziario, quello di collocamento e l’ufficio esattoriale, asportando i documenti
             che venivano incendiati dai tumultuanti. Dell’ufficio esattoriale sono stati risparmiati i ruoli,
             i prontuari ed i bollettari di riscossioni. I rivoltosi, penetrati nei locali dell’ex Gil, asportavano
             circa un quintale di pasta, kg 30 di zucchero e 10 casse di marmellate, nonché stoviglie e vari
             oggetti di vestiario, destinati ai bambini della colonia elioterapica. È stata divelta e frantu-
             mata la lapide a ricordo dell’assedio economico, murata all’esterno dell’edificio di quel comune.
             I tumultuanti si recavano anche nell’abitazione del commissario prefettizio a scopo criminoso,
             ma non vi riuscivano, per l’immediato intervento dei militari dell’arma. È stato inviato in
             luogo ufficiale con alcuni militari di rinforzo, per agire rigorosamente contro gli esponenti della
             sommossa.
                  In quasi tutti i comuni della provincia [di Matera] si nota un persistente malcontento
             per la mancata corresponsione dei sussidi militari alle famiglie dei richiamati allearmi.
                  Notizie da altre province - Si vuole siano in corso aspri combattimenti, con esiti sempre
             sfavorevoli per i germanici, nella zona compresa fra Pescara e Termoli, che si trova già in
             saldo possesso degli inglesi da qualche giorno. A nord di Pescara è stato notato intenso movi-
             mento di truppe tedesche in ritirata, continuamente bombardate con efficaci risultati dall’avia-
             zione inglese.
                  7 ottobre 1943:
                  Barletta - Il 4 corrente un ufficiale inglese interessava l’Arma per il rastrellamento di
             300 giovani, occorrenti per i lavori di carico e scarico nel porto e nello scalo ferroviario. Ai
             suddetti giovani è stata distribuita soltanto mezza scatoletta di carne. Tale forma di recluta-
             mento ha generato malcontento fra gli operai, già da tempo disoccupati per effetto dei recenti
             avvenimenti.
                  Molfetta - Il 3 corrente l’Arma ha proceduto all’arresto di 7 squadristi e fascisti.
                  San Severo - Il tenente americano Forcellini, con funzioni civili, ha dichiarato che
             tutte le autorità e i dirigenti locali saranno lasciati in servizio, sempre quando dimostreranno
             di far bene e non daranno luogo a rimarchi. Prima della seduta ha fatto esporre a una finestra
             del palazzo municipale la bandiera inglese e quella americana. Il commissario prefettizio, avv.
             Faccacreta, di propria iniziativa, ha fatto esporre anche il vessillo italiano. L’ufficiale ameri-
             cano, appena notatolo, l’ha fatto togliere, adducendo che tali erano le disposizioni assunte dal
             Comando supremo alleato. Ciò ha sollevato dolore in quanti hanno assistito a tale atto. Il 30
             settembre u.s. soldati canadesi spiombarono 25 carri ferroviari in sosta presso lo scalo di

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