Page 319 - Numero Speciale 2024-2
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COMBATTENTI LEGITTIMI

                       E DIRITTO INTERNAZIONALE
                                              1943-1945*


                                              Paolo Formiconi**

                    Fino all’inizio delle guerre di decolonizzazione nella seconda metà del Novecento la
               distinzione fra combattenti regolari e non regolari coincideva di fatto col perimetro legale
               entro cui gli eserciti ritenevano di essere vincolati al rispetto delle leggi di guerra. Tuttavia
               la dottrina che presiedeva alla individuazione di chi è legittimato a portare le armi in un
               conflitto, e le relative sanzioni per i trasgressori, è sempre stata piuttosto complessa, e lungi
               dal limitarsi ai soli regolari e irregolari contemplava anche altre figure di combattenti, della
               cui disciplina e sanzione ci si doveva occupare ma che non sempre è stata sufficientemente
               oggetto di attenzione.

                    Until the start of  the decolonization wars in the second part of  the twentieth century, the distinction
               between regular and irrregular combatants effectively coincided with the legal perimeter on which the armies
               believed they were bound to respect the laws of  war. However, the doctrine governing the identification of
               who is legitimated to use arms in a conflict, and the related sanctions for transgressors, has always been
               rather complex, and far from being limited only to regulars and irregulars, it also contemplated other figures
               of  combatants, of  the which discipline and sanctions should have been addressed but which has not always
               received enough attention.

                                               !

               SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Combattenti legittimi e illegittimi. - 3. Combattenti regolari e
                          non. - 4. Belligeranti privilegiati e non. - 5. Conclusioni.

               1.  Premessa
                    Negli anni Sessanta il tema della guerra irregolare, o guerriglia, tornò pre-
               potentemente alla ribalta internazionale. Il fenomeno delle guerre di decoloniz-
               zazione si era quasi del tutto concluso, ma esse avevano lasciato il posto ad altri
               conflitti fra eserciti regolari e formazioni di resistenti, fra cui soprattutto quello
               del Viet-Nam che quotidianamente, grazie alla continua copertura giornalistica,
               arrivava in Occidente sotto forma di notizie e, soprattutto, di immagini.

               *    Il presente articolo è un estratto dalla tesi di dottorato in Studi Giuridici e Politici presentata
                    dall’autore  al  termine  del  XXXV  Ciclo  di  Dottorato  presso  l’Università  degli  Studi
                    Guglielmo Marconi. Anni accademici 2020-2024. Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               **   Tenente in spe dell’Esercito Italiano in servizio presso l’Ufficio Tutela della Cultura e della
                    memoria della Difesa. Dottore in Scienze Giuridiche e Politiche.

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