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COMBATTENTI LEGITTIMI
E DIRITTO INTERNAZIONALE
1943-1945*
Paolo Formiconi**
Fino all’inizio delle guerre di decolonizzazione nella seconda metà del Novecento la
distinzione fra combattenti regolari e non regolari coincideva di fatto col perimetro legale
entro cui gli eserciti ritenevano di essere vincolati al rispetto delle leggi di guerra. Tuttavia
la dottrina che presiedeva alla individuazione di chi è legittimato a portare le armi in un
conflitto, e le relative sanzioni per i trasgressori, è sempre stata piuttosto complessa, e lungi
dal limitarsi ai soli regolari e irregolari contemplava anche altre figure di combattenti, della
cui disciplina e sanzione ci si doveva occupare ma che non sempre è stata sufficientemente
oggetto di attenzione.
Until the start of the decolonization wars in the second part of the twentieth century, the distinction
between regular and irrregular combatants effectively coincided with the legal perimeter on which the armies
believed they were bound to respect the laws of war. However, the doctrine governing the identification of
who is legitimated to use arms in a conflict, and the related sanctions for transgressors, has always been
rather complex, and far from being limited only to regulars and irregulars, it also contemplated other figures
of combatants, of the which discipline and sanctions should have been addressed but which has not always
received enough attention.
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SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Combattenti legittimi e illegittimi. - 3. Combattenti regolari e
non. - 4. Belligeranti privilegiati e non. - 5. Conclusioni.
1. Premessa
Negli anni Sessanta il tema della guerra irregolare, o guerriglia, tornò pre-
potentemente alla ribalta internazionale. Il fenomeno delle guerre di decoloniz-
zazione si era quasi del tutto concluso, ma esse avevano lasciato il posto ad altri
conflitti fra eserciti regolari e formazioni di resistenti, fra cui soprattutto quello
del Viet-Nam che quotidianamente, grazie alla continua copertura giornalistica,
arrivava in Occidente sotto forma di notizie e, soprattutto, di immagini.
* Il presente articolo è un estratto dalla tesi di dottorato in Studi Giuridici e Politici presentata
dall’autore al termine del XXXV Ciclo di Dottorato presso l’Università degli Studi
Guglielmo Marconi. Anni accademici 2020-2024. Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
** Tenente in spe dell’Esercito Italiano in servizio presso l’Ufficio Tutela della Cultura e della
memoria della Difesa. Dottore in Scienze Giuridiche e Politiche.
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