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INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI




                  In Inghilterra la polvere sembra essere giunta nel 1655, ma non godette di
             immediata fortuna, finché non venne pubblicata ed utilizzata anche sui regnanti
             dal medico Robert Talbor, che descrisse nel 1672 minuziosamente l’uso della
             Jesuit’s powder nel suo Pyretologia, A Rational Account of  the Cause and Cure of  Agues,
             sconsigliandone la somministrazione da parte di personale non esperto a causa
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             degli effetti collaterali che poteva causare . Lo stesso, però, curò con questa il
             re Carlo II e il Delfino di Francia.
                  Nel 1712 fu pubblicato il primo vero e proprio trattato sulle febbri e la
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             loro cura, soprattutto tramite la corteccia dei Gesuiti , di respiro scientifico
             internazionale  al  punto  che  valse  all’autore,  il  medico  e  docente  modenese
             Francesco Torti, la nomina a membro della prestigiosissima Royal Society (il cui
             allora presidente era Isaac Newton), nonostante l’opposizione di una parte della
             comunità medica .
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                  Contestualmente alla corteccia di Cinchona, anche la diffusione del
             gin  in  Inghilterra  avvenne  in  quegli  anni  e  fu  ancor  più  rapida,  aiutata
             anche dal distilling act del 1690, che autorizzava chiunque a produrre alcol
             dal grano.
                  Il Genewer fu de facto nazionalizzato e progressivamente rinominato in
             Gran Bretagna holland gin (e successivamente solamente “gin”), venendo così
             diffuso, al punto che nel 1733 nella sola Londra arrivarono a produrne undici
             milioni di galloni, con seri problemi di alcolismo diffuso, che indussero inizial-
             mente ad emanare i cosiddetti otto gin acts e successivamente il divieto di distil-
             lare grano dal 1757 al 1760 a causa di una grave carestia.
                  A partire dal XVIII secolo la sanità militare inglese legherà la Jesuite’s bark
             ai liquori: la Royal Navy, infatti, iniziò a fornire gin ai suoi ufficiali oltre al tradi-
             zionale rum per la truppa, con cui allungavano l’estratto di chinino, notoria-
             mente amaro ; successivamente agli ufficiali dell’Indian Army venne l’idea di
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             aggiungere zucchero.

             14   Talbor, Robert, Title: Pyretologia, a rational account of  the cause & cure of  agues with their signes dia-
                  gnostick & prognostick. Also some specifick medicines prescribed for the cure of all sorts of
                  agues; with an account of a successful method of the authors for the cure of the most
                  tedious and dangerous quartans. Likewise some observations of cures performed by the afo-
                  resaid method. Whereunto is added a short account of the cause and cure of feavers, and
                  the  griping  in  the  guts,  agreeable  to  nature’s  rules  and  method  of  healing.  Authore  Rto
                  Talbor pyretiatro. Ed. 1872, p. 44.
             15   Francesco Torti, Therapeutice specialis ad febres quasdam perniciosa, ac repentè lethales, una verò China
                  China, peculiari Methodo minifrata manabiles. Ed. 1712.
             16   https://www.carabinieri.it/media—-comunicazione/natura/la-rivista/home/tematiche/ambien-
                  te/francesco-torti-e-la-cinchona-calisaya-wedd.
             17   Mark Greener, Defeating malaria: new weapons against one of  our deadliest foes, Prescriber, Volume
                  31, Issue 7-8 Jul 2020, pages 18-22.

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