Page 267 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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1943
I CARABINIERI PARACADUTISTI E LA RESISTENZA
Scheda 1. Profilo biografico di Bruto Bixio Bersanetti
Nato a Cerignola il 2 giugno 1894, deceduto a Roma il 2
aprile 1967.
Allievo ufficiale di complemento nella scuola militare di
Modena, il 17 settembre 1915 è nominato sottotenente e assegnato
al 9° Reggimento Bersaglieri. Partecipa alla Grande guerra e il 19
agosto 1917 è fatto prigioniero nel fatto d’armi di Medeazza -
quota 145. Rientra dalla prigionia l’8 novembre 1918 ed è assegna-
to al 10° Reggimento Bersaglieri il 23 marzo 1919.
Nel 1920 transita nell’Arma dei Carabinieri e con il grado di tenente sino all’11
marzo 1923 ricopre diversi incarichi in Sicilia, tra cui il comando della tenenza di Trapani.
Dal 1926 al gennaio 1929, è dispiegato in Tripolitania poi rientrato in Italia è posto al
comando della compagnia di Voghera. Dal febbraio 1931 è destinato alla Divisione
Autonoma Carabinieri Reali della Cirenaica. Il 1° agosto 1933 è promosso capitano. Nel
luglio 1935 passa alla dipendenza della Divisione Carabinieri Reali della Libia Orientale. Il
1° gennaio 1937 consegue il grado di Maggiore. Il 27 gennaio dello stesso anno, cessato il
servizio in Libia, ricoprire il comando dei Gruppi di Verona e Venezia.
Dal 3 luglio al 27 agosto 1940 comanda il 1° Battaglione Carabinieri Reali paracadu-
tisti, poi a causa di un problema di salute è dismesso dal corso di paracadutismo.
Successivamente presta servizio presso il 26° Corpo di Armata in Albania. Dal 3 febbraio
1941 al 29 novembre 1942 comanda il 3° Battaglione CC RR alle dirette dipendenze del
Comando Superiore CC RR di Albania.
Il 1° gennaio 1942 è nominato tenente colonnello. Dal 30 novembre 1942 al 8 set-
tembre 1943 comanda il Gruppo di Venezia. Dopo l’Armistizio entra nella Resistenza,
divenendo vice comandante del fronte militare clandestino della Resistenza dei Carabinieri
Reali di Roma “Banda Caruso”.
a
Dopo la liberazione di Roma è a disposizione della 2 Divisione Podgora di Roma e
poi del comando del Gruppo Esterno di Roma. Il 13 maggio 1945 ricopre l’incarico di vice
comandante e relatore della Legione Padova. Il 23 febbraio 1946 assume il comando della
Legione Padova e dopo appena tre mesi assume il comando del Gruppo Esterno di
Bologna.
Ricopre l’incarico di vice comandante e relatore della Legione di Torino, per poi
essere trasferito alla Legione Allievi di Roma con l’incarico di vice comandante e relatore
sino al 2 agosto 1950.
È decorato di una medaglia d’argento al valor militare e due croci al merito di guerra.
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