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LA TUTELA DEI DATI PERSONALI A LIVELLO INTERNAZIONALE




               2.  Accordo Privacy OCSE
                    Anche in ambito OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo svilup-
               po economico) c’è stata un’importante novità riguardante la protezione dei dati
               personali a livello internazionale.
                    Il 14 dicembre 2022 i paesi membri dell’OCSE hanno adottato il primo
               accordo intergovernativo sugli approcci comuni alla salvaguardia della privacy e
               di altri diritti e libertà umani nell’accesso ai dati personali per finalità di sicurezza
               nazionale e di applicazione della legge .
                                                    (11)
                    La  dichiarazione  presentata  dall’OCSE  sull’accesso  del  governo  ai  dati
               personali detenuti da soggetti del settore privato è tesa al miglioramento della
               fiducia nei flussi di dati transfrontalieri, che sono fondamentali per la digital tran-
               sformation dell’economia globale, precisando le modalità con le quali le forze di
               polizia e i servizi di sicurezza nazionale possono accedere ai dati personali nel-
               l’ambito dei framework giuridici vigenti. La dichiarazione, aperta anche all’ade-
               sione di altri paesi, rappresenta un impegno politico da parte dei trentotto paesi
               dell’OCSE e dell’Unione Europea che hanno aderito durante la riunione mini-
               steriale dell’economia digitale dell’OCSE del 2022.
                    L’accordo adottato dai Paesi OCSE statuisce la condanna verso qualsiasi
               tipologia di accesso da parte dei Governi ai dati personali incompatibile con i
               valori democratici e lo stato di diritto.
                    L’iniziativa è nata dalla crescente preoccupazione che l’assenza di principi
               comuni e condivisi nei settori sensibili delle forze di polizia e della sicurezza
               nazionale potesse portare a restrizioni illecite sui flussi di dati. Un altro aspetto
               importante è la necessità di aumentare la fiducia tra i sistemi democratici dello
               stato di diritto che, pur non identici, condividono rilevanti punti di contatto.
                    Il suddetto accodo integra le Linee guida dell’OCSE sulla privacy , uno dei
                                                                                 (12)
               risultati più significativi dell’OCSE che risale al 1980, aggiornate l’ultima volta nel
               2013, che rappresentano tutt’oggi il nucleo e la base delle normative sulla privacy di
               molti paesi, le quali forniscono dei driver per la protezione dei dati personali e pun-
               tano a facilitare i flussi di dati transfrontalieri non perdendo di vista i valori demo-
               cratici, lo Stato di diritto e la protezione della privacy e di altri diritti e libertà.
                    In questo quadro, il fatto che il Consiglio NATO del febbraio 2022 abbia
               riconosciuto la centralità della tutela dei dati e delle reti di trasmissione degli
               stessi, tanto da farne oggetto di una tutela comunque rafforzata della stessa
               NATO, è cosa di assoluta importanza.

               (11)  https://www.oecd.org/newsroom/landmark-agreement-adopted-on-safeguarding-privacy-
                    in-law-enforcement-and-national-security-data-access.htm
               (12)  https://www.oecd.org/sti/ieconomy/privacy.htm

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