Page 274 - Rassegna 2021-1
P. 274

INSERTO



                  In tale quadro, capitalizzando le risorse tipiche dell’Istituzione, ovvero le
             Stazioni Carabinieri, capillari sul territorio e, in quanto tali, sensori delle più evi-
             denti forme di sfruttamento, insieme alle unità investigative territoriali e speciali
             nei settori della salute e dell’ambiente, in particolare, è possibile realizzare un
             modello operativo unico nel suo genere, incardinato su princìpi espressamente
             sanciti dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, in grado di assicurare la
             tutela di un rilevante settore sociale. In tal senso si è peraltro orientata l’Autorità
             di Governo, con l’art. 13 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
             del 3 dicembre 2020, che ha posto a disposizione dei Prefetti anche le articola-
             zioni del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, per l’attuazione delle
             misure di vigilanza in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.


             6.  L’efficacia del “modello operativo”: esperienze operative e investigative
                  I risultati di tale integrazione, realizzata attraverso il modello operativo in
             argomento, sono meglio indicati nella tabella sotto riportata, cui vanno aggiunte
             le 10.859 aziende controllate con criteri selettivi ovvero sulla base di verifiche
             informative preliminari che hanno consentito di individuare, attraverso indica-
             tori di rischio tali da rendere opportuna una verifica sul posto ovvero di esclu-
             dere dai controlli imprese virtuose, al fine di non danneggiare il ciclo produtti-
             vo, soprattutto di quelle imprese ritenute essenziali.
                  Durante tali controlli, la maggior parte dei quali svolti unitamente ad altri
             reparti dell’Arma e alle articolazioni dell’Ispettorato nazionale del lavoro, sono
             state verificate le posizioni di circa ottantamila lavoratori degli oltre duecento-
             mila dipendenti dalle imprese controllate. Per violazioni alle norme sul lavoro
             con particolare riferimento alla salute e sicurezza dei lavoratori, sono state oltre
             1.500 le denunce all’Autorità giudiziaria. Particolare attenzione è stata dedicata
             alla pianificazione delle attività in argomento, fase essenziale poiché l’individua-
             zione delle situazioni di rischio concretamente esistenti è conseguenza di un’at-
             tività informativa preliminare che solo un organo con spiccate capacità di poli-
             zia  giudiziaria,  peraltro  capillare  sul  territorio  attraverso  le  oltre  cinquemila
             Stazioni  Carabinieri,  che  integrano  il  dispositivo  di  prevenzione  e  contrasto
             anche ai reati e alle violazioni in materia di lavoro, è in grado di realizzare. Un
             tale dispositivo ha consentito e consente di non disperdere l’attività di verifica
             e di evitare inutili condizionamenti ad aziende e imprese con controlli indiscri-
             minati privilegiando, in sintesi, la ricerca e individuazione delle violazioni poten-
             ziali, non l’alimentazione di un’inutile, quanto pregiudizievole statistica dei con-
             trolli.


             30
   269   270   271   272   273   274   275   276   277   278   279