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L’ARMA DEI CARABINIERI A TUTELA DEL LAVORO E NEL CONTRASTO AI REATI CONNESSI



               dell’Arma  o  meglio,  il  Carabiniere
               ispettore del lavoro, in una posizione
               di  rinnovata  centralità  sociale,  che
               accorpa le competenze amministrative
               dell’Ispettore del lavoro e investigative,
               proprie dell’ufficiale di polizia giudizia-
               ria,  nei  delicati  compiti  di  tutela  dei
               lavoratori  e  degli  imprenditori  onesti,
               vigilanza  sul  rispetto  delle  norme  in
               materia di salute e sicurezza sui luoghi
               di lavoro, prevenzione e contrasto dei
               reati connessi allo sfruttamento lavora-
               tivo e, più in generale, di ambito gius-
               lavoristico.  Un  dispositivo  condiviso
               con l’Ispettorato nazionale del lavoro
               attraverso una sinergica interazione fra
               componenti  militari  e  civili  che  con-
               sente  di  massimizzare  ed  esaltare  le
               rispettive competenze al fine di garantire alla collettività un’integrata quanto
               efficace e tempestiva azione di tutela e salvaguardia del diritto al lavoro, da sem-
               pre in primo piano nel nostro panorama costituzionale.
                     L’esaltazione di queste competenze costituisce un fattore fondamentale di
               successo nell’azione di contenimento e sorveglianza attribuita all’Arma in que-
               sto settore specifico.
                     Le attività dei NIL andranno sempre più indirizzate verso prevalenti fun-
               zioni  di  polizia  giudiziaria  considerata  l’attuale  contingenza  economica  e
               imprenditoriale porterà all’emanazione di provvedimenti normativi che trasfor-
               meranno le conseguenze delle attività ispettiva da una matrice sanzionatoria, ad
               un sistema a matrice conformativa che in sostanza, fatte salve le ipotesi di reato,
               eviterà le sanzioni amministrative consentendo rimedi concordati, entro tempi
               prestabiliti. Ciò, al fine di non gravare eccessivamente sulle imprese che, invece,
               andranno sostenute per rilanciarne la produzione.
                     Di  conseguenza,  anche  i  compiti  dell’Ispettorato  nazionale  del  lavoro
               necessiteranno di una revisione degli indirizzi e delle direttrici di impiego.
                     La caratterizzazione investigativa della specialità potrà così trovare mag-
               giore esaltazione e costituire un punto di forza in un settore all’attenzione socia-
               le,  esprimendo  al  meglio  le  competenze  specialistiche  e  le  prerogative
               dell’Arma, come attribuite dalle norme sui comparti di specialità.


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