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DOTTRINA



                  In particolare, il 49,5% dei casi dal partner attuale, corrispondente a cin-
             quantacinque donne, l’11,7%, dal partner precedente, pari a tredici donne, nel
             22,5% dei casi (venticinque donne) da un familiare (inclusi i figli e i genitori) e
             nel 4,5% dei casi da un’altra persona che la vittima conosceva (amici, colleghi,
             ecc.) (cinque donne). Per oltre la metà dei casi le donne sono state uccise dal
             partner attuale o dal precedente e in misura maggiore rispetto agli anni prece-
             denti: il 61,3% delle donne uccise nel 2019, il 54,9% nel 2018 e il 54,7% nel
             2014. Riguardo ai dati più recenti sul periodo di restrizioni e isolamento sociale
             del  2020  che  ha  interessato  lo  scoppio  della  pandemia  da  Covid-19,  i  dati
             ISTAT riportano un incremento notevole delle telefonate al numero di pubblica
             utilità “1522” (5.031 le telefonate valide al 1522, il 73% in più sullo stesso periodo
             del 2019) .
                      (10)
                  I dati forniti dall’Istituto di ricerca EURES Ricerche economiche e socia-
             li  riportano inoltre un numero stabile dei femminicidi in famiglia in Italia nel
              (11)
             2020, ottantuno nei primi dieci mesi rispetto agli ottantacinque nell’analogo
             periodo  del  2019,  e  del  numero  dei  femminicidi  di  coppia  (cinquantasei  in
             entrambi i periodi).
                  I dati contenuti nel VII rapporto Eures confermano inoltre un altro dato
             allarmante, ovvero di come in circa la metà dei casi il femminicidio all’interno
             della coppia è spesso soltanto il culmine di una serie di violenze pregresse: vio-
             lenze psicologiche (20%), violenze fisiche (17,7%), stalking (13,3%) e violenze
             note a terzi (11,1%).
                  Violenze tuttavia denunciate solo nel 4,4% dei casi.


             3.  La violenza domestica: una questione (multi) culturale
                  Nonostante la crescente percezione della gravità del fenomeno e i nume-
             rosi interventi volti a contrastare ogni forma di violenza di genere, anche attra-
             verso  una  condivisa  riflessione  critica  sull’immaginario  culturale  maschile,  i
             numeri delle violenze contro le donne in Italia non sembrano subire importanti
             variazioni. È evidente come esista una base culturale della violenza che resiste
             alle diverse azioni di contrasto e continua ad alimentarsi di luoghi comuni sul-
             l’identità maschile, secondo il modello dell’uomo forte e autoritario, destinato
             “per natura” a possedere e a comandare.

             (10)  ISTAT, Violenza di genere al tempo del Covid-19: le chiamate al numero di pubblica utilità 1522.
                  Link: https://www.istat.it/it/archivio/242841.
             (11)  Eures: 91 donne vittime di femminicidio nel 2020. Uccisa una donna ogni tre giorni.
                  Link:  https://www.eures.it/eures-91-donne-vittime-di-femminicidio-nel-2020-uccisa-1-
                  donna-ogni-3-giorni/.

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