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STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI




                  -  in ultimo, verifica dell’esistenza di eventuali limiti di natura costituzio-
             nale  individuando  il  bene  giuridico  attinto (25)  onde  verificarne  “rango”  ed
             “intensità” di compressione .
                                       (26)


             2.  La giurisprudenza delle intercettazioni delle “comunicazioni fra presen-
               ti” mediante captatore informatico: un cammino lastricato di sorprese
                  Restringendo ora il campo alle sole intercettazioni di comunicazioni , il
                                                                                    (27)
                  apertura controllata del loro catalogo veicolata sui binari della idoneità probatoria, della tute-
                  la della libertà morale della persona e del rispetto del principio del contraddittorio nella for-
                  mazione della prova. In tale prospettiva si apre un dibattito più generale circa la configura-
                  bilità o meno, accanto ai “mezzi di prova atipici”, della categoria concettuale dei “mezzi ati-
                  pici di ricerca della prova”, tra i quali si colloca appunto il captatore informatico.
                  La dottrina maggioritaria e la giurisprudenza di legittimità si sono pronunciate più volte in
                  senso affermativo, ricorrendo ad una interpretazione “adeguatrice” dell’art. 189 c.p.p., rela-
                  tivamente all’obbligo davanti al giudice di un contraddittorio tra le parti sulle modalità di
                  assunzione della prova (inconciliabile, in questo caso, con la riservatezza che caratterizza la
                  fase delle indagini preliminari).
                  Qualora l’atipicità riguardi mezzi di ricerca e non mezzi di prova, anziché configurare un
                  contraddittorio  anticipato  sulla  ammissione  nel  corso  delle  indagini  si  dovrà  svolgere  in
                  dibattimento un contraddittorio posticipato sulla utilizzabilità degli elementi acquisiti (Cass.,
                  sez. un., 28 marzo 2006, PRISCO, in CED 234270, pag. 1347).
             (25)  La Germania è stato il primo paese in Europa ad autorizzare forme di captazione occulta
                  mediante strumenti di controllo a distanza, interrogandosi al contempo sui limiti di liceità
                  del loro uso; significativa è stata la posizione della Corte costituzionale tedesca che, con una
                  sentenza del 27 febbraio 2008, ha riconosciuto per la prima volta il riconoscimento del
                  “diritto fondamentale alla garanzia dell’integrità e della riservatezza dei sistemi informatici”,
                  espressione del più generale “diritto alla dignità” da parte di ogni individuo inteso come
                  utente della rete.
                  Il computer viene dunque assimilato ad un “domicilio informatico”, in quanto “strumento
                  attraverso cui l’individuo sviluppa liberamente la propria personalità”, da presidiarsi con
                  garanzie analoghe a quelle del domicilio ordinario. Per approfondimenti vedasi FLOR R.,
                  Brevi  riflessioni  a  margine  della  sentenza  del  Bundesverfassungsgericht  sulla  cosiddetta  Online
                  Durchsuchung, in RIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO PENALE DELL’ECONOMIA, n. 3, 2009, pagg.
                  695-716.
             (26)  In  sintesi  si  può  affermare  che,  nell’ipotesi  di  compressione  di  un  diritto  fondamentale
                  coperto da doppia riserva, di legge e di giurisdizione, la prova atipica è inutilizzabile; qualora
                  venga in gioco un diritto fondamentale non coperto da espressa riserva di legge circa i casi
                  e i modi della sua limitazione, l’atipicità probatoria è consentita purchè sia assistita da un pre-
                  vio  e  congruamente  motivato  provvedimento  del  pubblico  ministero  e  siano  rispettati  i
                  requisiti previsti dall’art. 189 c.p.p. Qualora poi l’attività investigativa atipica non intacchi
                  alcun diritto di rilevanza costituzionale, essa rientra nelle generali attribuzioni della polizia
                  giudiziaria, cui spetta il compito di svolgere tutti “gli atti necessari per assicurare le fonti di
                  prova e…quant’altro debba servire per l’applicazione della legge penale” (art. 55 c.p.p), senza
                  necessità di alcun provvedimento giurisdizionale e con l’art. 189 c.p.p. unico filtro con cui
                  valutare i risultati ottenuti.
             (27)  Le intercettazioni consistono nella “captazione, ottenuta mediante strumenti tecnici di regi-
                  strazione, del contenuto di una conversazione o di una comunicazione segreta in corso tra
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