Page 181 - Rassegna 2018-1_2
P. 181

L’AFFAIRE DUBUC - 1787-1805. BONAPARTE, L’INDIA E LE SPIE


               tramite  tratte  emesse  dalla  banca  londinese  Hammersley (18)  sulle  banche
               perregaux di parigi (19)  e thornton & power di amburgo , notorie e tollerate
                                                                       (20)
               agenzie finanziarie del nemico. Sembra che i pagamenti fossero spacciati per
               rimesse da pondichéry [dove risiedeva la famiglia di dubuc]: infatti perregaux
               (il quale vantava verso dubuc un credito di cinquemila franchi anteriore alla
               sua «partenza per l’India») segnalò alla polizia (21)  l’anomalia delle tratte emesse
               da Hammersley anziché da Coutts , specializzata nei rapporti finanziari con
                                                 (22)
               l’India.


               (18) - Fondata  da  thomas  Hammersley,  banchiere  del  principe  di  Galles,  e  divenuta  la  prima
                    banca  privata  inglese,  era  diretta  dal  figlio  Hugh  Hammersley  (1775-1840).  ‘daniel
                    Hardcastle’ [pseud. di richard page], Banks and Bankers, London, Whittaker and Co., 1842,
                    pagg. 269-274.
               (19) - Banchiere dell’alta società internazionale, dal 1792 Jean-Frédéric perregaux (1744-1808)
                    di neuchâtel aveva conseguito immensi profitti di guerra e accresciuto la sua importanza
                    politica. Grazie a talleyrand controllava la Banque de France, malgrado la diffidenza di
                    napoleone e i legami col governo inglese e le cospirazioni antinapoleoniche, inclusa quel-
                    la di pichegru. Suo figlio alphonse (1785-1841) fu alto funzionario delle finanze e del
                    tesoro, conte e infine deputato, mentre una figlia sposò il maresciallo marmont, duca di
                    ragusa.
               (20) - Police,  n.  1570,  pag.  505,  30  juin.  La  banca,  con  filiali  a  parigi,  San  pietroburgo,
                    Costantinopoli e in Spagna, era una delle sette banche inglesi operanti ad amburgo, ma
                    era  quella  utilizzata  dal  governo  britannico  per  i  pagamenti  palesi  e  occulti  nel
                    Continente. amburgo fu occupata dalla Francia nel 1806, ma la banca continuò ad ope-
                    rare sino al 1808, quando la Lega anseatica passò sotto il protettorato francese e vi fu
                    applicato il blocco continentale. Cfr. d. p. o’Brien and a. C. darnell, Authorship Puzzles
                    in  the  History  of   Economics.  A  Statistical  Approach,  macmillan,  1982,  pag.  209.  John
                    thornton  era  lontano  parente  del  noto  economista,  banchiere  e  filantropo  Henry
                    thornton (1760-1815), paladino dell’abolizione della tratta degli schiavi e autore di An
                    Inquiry into the Nature and Effects of  the Paper Credit in Great Britain (London, Hatchard,
                    1802; philadelphia, 1807), e di sir edward thornton (1766-1852), già ambasciatore negli
                    Stati Uniti (1800-04) e brevemente (1806) ministro britannico ad amburgo. John appar-
                    teneva tuttavia ad un ramo emarginato della famiglia, ed era pure figlio naturale. Cfr. piero
                    Sraffa  (ed.),  The  Works  and  Correspondence  of   David  Ricardo,  royal  economic  Society,
                    Cambridge U. p., III, pagg. 430-31 (edward th.); IX, pagg. 104 e nt 3 (John th.). Heater
                    Hewing, The Lost World of  James Smithson: Science, Revolution and the Birth of  the Smithsonian,
                    Bloomsbury, 2008, pagg. 246-247.
               (21)- Police, n. 1290, pag. 410. «rapport de perregaux sur les relations du général dubuc avec sa
                    banque, 10 floréal an XIII» [archives nationales, Fond Consulat et Secrétairerie d’État impériale.
                    Rapports ministériels et pièces diverses, aF/IV/1359 Banque de France, dossier 1, pièce 146].
               (22) - Fondata nel 1692 e una selle sette banche più antiche tuttora attive.

                                                                                        179
   176   177   178   179   180   181   182   183   184   185   186