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FORESTE E FORESTALI




                               Festa degli Alberi, una gemma per tutelare la natura

                      La “Festa degli Alberi” è una delle più antiche e gloriose cerimonie forestali che la tradizione nazionale
                 eredita da culture lontane nel tempo e nello spazio. Rappresenta la celebrazione che meglio dimostra come il
                 culto e il rispetto dell’albero affermino il progresso civile, sociale, ecologico ed economico di un popolo.
                      In Italia la prima “Festa degli Alberi” fu celebrata nel 1898 per iniziativa di Guido Baccelli, quando
                 ricopriva la carica di Ministro della Pubblica Istruzione. L’illustre statista volle stabilire un legame con la cul-
                 tura romana, ripristinando un rito antico che poneva gli alberi al centro degli eventi religiosi e propiziatori,
                 dando, al contempo, una nuova impronta finalizzata a educare le giovani generazioni al rispetto della natura,
                 creando un’intima coscienza ambientalista.


                                   “La Festa degli Alberi è la vera, la propria festa del popolo; è la festa che lascia
                                   orme profonde di gentilezza, facendo assurgere ad un dovere sacro e supremo il con-
                                   cetto della conservazione delle selve, poiché è materia di ordine sociale ed economico,
                                   poiché offre al popolo salutari ammaestramenti di civiltà e di progresso”.
                                                                               (Guido Baccelli)

                      La “Festa degli Alberi” costituisce, nell’ambito delle manifestazioni collettive realizzate nell’Italia
                 unita, un momento di aggregazione pacifico e di alta valenza simbolica che si è mantenuto in maniera costante
                 nel tempo. È stata istituzionalizzata prima con Regio Decreto del 2 febbraio 1902 e successivamente con il
                 Regio Decreto del 30 dicembre 1923, n. 3267 il quale, all’art. 104, recita: “...È istituita nel Regno la Festa
                 degli  Alberi.  Essa  sarà  celebrata  ogni  anno  nelle  forme  che  saranno  stabilite  d’accordo  tra  i  Ministeri
                 dell’Economia Nazionale e dell’Istruzione Pubblica...”.
                      Dopo gli eventi tragici della seconda guerra mondiale la festa ebbe nuovo impulso, grazie al Corpo
                 Forestale dello Stato che la promosse in tutta Italia. Nel 1951 il Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste sta-
                 bilì che la “Festa degli Alberi” si dovesse svolgere il 21 novembre di ogni anno, con possibilità di differire la
                 data al 21 marzo nei Comuni di alta montagna.
                      Nel 1992 la legge n. 113 sancì l’obbligo di ogni Comune di porre a dimora un albero per ogni neonato, a
                 seguito della registrazione anagrafica, ulteriore prova della consapevolezza che gli alberi sono alleati strategici dell’uo-
                 mo per garantirgli la sopravvivenza sul pianeta Terra. In ultimo, con la legge n. 10 del 2013, sotto l’egida del
                 Ministero dell’Ambiente, la festa è divenuta la “Giornata Nazionale degli Alberi” e viene celebrata ogni anno.


                            Il foglietto erinnofilo contenuto in questo folder è stato realizzato dall’Officina Carte Valori e
                            Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in Roma che ne certifica
                            la stampa in duemila esemplari comrassegnati da numerazione araba da 0001 a 2.000. Il
                            presente foglietto emesso in occasione della Festa degli Alberi - in data 21 novembre 2017, per
                            il  “Comando  Unità  per  la  Tutela  Forestale  Ambientale  e  Agroalimentare  Carabinieri”
                            (CUTFAA) - è stato realizzato con tecnica mista e calcografica da M. C. Perrini, incisore
                            dell’Istituto, stampato su carta patinata, gommata da 100 g/mq, in offset a quattro colori,
                            misura 155 x 205 mm con un dentellato con formato 40 x 48 mm.



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