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TRIBUNA DI STORIA MILITARE
La fase a tutt’oggi conclusiva di questa lunga storia si collega alla Legge
delega 7 agosto 2015, n. 124, che riorganizza la pubblica amministrazione ita-
liana e all’art. 8 dispone “il riordino delle funzioni di polizia di tutela dell’am-
biente, del territorio e del mare, nonché nel campo della sicurezza e dei con-
trolli nel settore agroalimentare conseguente alla riorganizzazione del Corpo
Forestale dello Stato ed eventuale assorbimento del medesimo in altra Forza di
polizia”. In attuazione della legge, nel 2016, si stabilì che il Corpo Forestale
passasse all’Arma dei Carabinieri e venne istituito il “Comando per la tutela
forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri”, con dipendenza fun-
zionale dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. Per le fun-
zioni militari e di ordine pubblico la dipendenza è dai Ministri della Difesa e
dell’Interno.
È evidente che la contiguità territoriale e la cooperazione con la rete
dell’Arma aumenta in modo considerevole l’efficacia dell’azione dei Carabinieri
Forestali, che sono operativi del 1° gennaio 2017.
Complessivamente sono transitati nell’Arma 6.754 agenti forestali e nel
corso dell’anno sono stati emessi bandi per l’arruolamento di nuovi ufficiali e
allievi che andranno a rinforzare la sorveglianza e la difesa del patrimonio agro-
forestale, della filiera alimentare e dell’ambiente. Sul territorio l’organizzazione
dei Carabinieri Forestali prevede che dal vertice dipendano Comandi regionali,
Gruppi e Stazioni diffuse capillarmente sul territorio nazionale .
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Occorre riflettere sul fatto che in tema di boschi e foreste i popoli del
mondo sono e saranno sempre più confrontati con le loro volontà e capacità di
affrontare le sfide che la deforestazione e la desertificazione impongono e
imporranno loro.
Questi due termini hanno riferimento sia alle azioni negative dell’uomo sia
al cambiamento climatico in corso: sul nostro pianeta ogni anno vanno in fumo
tredici milioni di ettari di foreste e altri 3,6 miliardi di ettari finiscono perduti a
causa del deterioramento del terreno, il che vuol dire che nel mondo 2,6 miliardi
di persone dipendenti dall’agricoltura sono in pericolo.
Nella comune responsabilità di coloro che appartengono al genere umano
diventa così vitale perseguire e conseguire l’attuazione dell’obiettivo 15
(16) - Wikipedia, 6 dicembre 2017.
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