Page 172 - Rassegna 2018-1_2
P. 172

TRIBUNA DI STORIA MILITARE


                       La fase a tutt’oggi conclusiva di questa lunga storia si collega alla Legge
                  delega 7 agosto 2015, n. 124, che riorganizza la pubblica amministrazione ita-
                  liana e all’art. 8 dispone “il riordino delle funzioni di polizia di tutela dell’am-
                  biente, del territorio e del mare, nonché nel campo della sicurezza e dei con-
                  trolli nel settore agroalimentare conseguente alla riorganizzazione del Corpo
                  Forestale dello Stato ed eventuale assorbimento del medesimo in altra Forza di
                  polizia”. In attuazione della legge, nel 2016, si stabilì che il Corpo Forestale
                  passasse all’Arma dei Carabinieri e venne istituito il “Comando per la tutela
                  forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri”, con dipendenza fun-
                  zionale dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. Per le fun-
                  zioni militari e di ordine pubblico la dipendenza è dai Ministri della Difesa e
                  dell’Interno.
                       È  evidente  che  la  contiguità  territoriale  e  la  cooperazione  con  la  rete
                  dell’Arma aumenta in modo considerevole l’efficacia dell’azione dei Carabinieri
                  Forestali, che sono operativi del 1° gennaio 2017.
                       Complessivamente sono transitati nell’Arma 6.754 agenti forestali e nel
                  corso dell’anno sono stati emessi bandi per l’arruolamento di nuovi ufficiali e
                  allievi che andranno a rinforzare la sorveglianza e la difesa del patrimonio agro-
                  forestale, della filiera alimentare e dell’ambiente. Sul territorio l’organizzazione
                  dei Carabinieri Forestali prevede che dal vertice dipendano Comandi regionali,
                  Gruppi e Stazioni diffuse capillarmente sul territorio nazionale .
                                                                               (16)
                       Occorre riflettere sul fatto che in tema di boschi e foreste i popoli del
                  mondo sono e saranno sempre più confrontati con le loro volontà e capacità di
                  affrontare  le  sfide  che  la  deforestazione  e  la  desertificazione  impongono  e
                  imporranno loro.
                       Questi due termini hanno riferimento sia alle azioni negative dell’uomo sia
                  al cambiamento climatico in corso: sul nostro pianeta ogni anno vanno in fumo
                  tredici milioni di ettari di foreste e altri 3,6 miliardi di ettari finiscono perduti a
                  causa del deterioramento del terreno, il che vuol dire che nel mondo 2,6 miliardi
                  di persone dipendenti dall’agricoltura sono in pericolo.
                       Nella comune responsabilità di coloro che appartengono al genere umano
                  diventa  così  vitale  perseguire  e  conseguire  l’attuazione  dell’obiettivo  15

                  (16) - Wikipedia, 6 dicembre 2017.

                  170
   167   168   169   170   171   172   173   174   175   176   177