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VITA DELLA SCUOLA



               articolato e ultradecennale processo.
                    I Centri di Eccellenza della NATO (NATO COEs) sono organismi mul-
               tinazionali  altamente  specializzati  che  svolgono  il  ruolo  di  hub di  expertise
               dell’Alleanza nelle specialità ad essi assegnate. I COE, tuttavia, non apparten-
               gono alla NATO Command Structure (NCS) né alla NATO Force Structure (NFS).
               Essi  sono,  per  contro,  espressione  di  una  cooperazione  rafforzata  tra  Stati
               Membri: la NATO li accredita e ne coordina l’azione tramite l’Allied Command
               Transformation (ACT) (10)  ma non esercita su di essi la funzione di comando, che
               rimane, per ogni Centro, incardinata alla Framework Nation (FN), cioè lo Stato
               Membro istitutore, e alle Sponsoring Nations (SNs) cioè gli Alleati che, interessati
               alla specialità, contribuiscono al finanziamento, alla dotazione di personale non-
               ché a delinearne l’indirizzo strategico.
                    Il NATO SP COE è stato accreditato quale organismo militare NATO,
               dal Military Committee, il 9 novembre 2015.  Il North Atlantic Council ne ha rico-
               nosciuto lo status in relazione alle previsioni del Protocollo di Parigi del 28 ago-
               sto 1952, il 9 dicembre 2015. Il Centro è il riferimento dell’Alleanza per la spe-
               cialità dello Stability Policing. L’Italia è la FN, che vi partecipa con le 4 Forze
               Armate. In tale contesto, l’Arma dei Carabinieri è il c.d. Lead Service, la Forza
               Armata “pilota”. Le SNs sono, al momento in cui si scrive, Francia, Olanda,
               Polonia, Repubblica Ceca, Romania Spagna e Turchia, che vi partecipano tra-
               mite le rispettive forze di Gendarmeria o di Polizia Militare.
                    La FN e le SNs hanno assegnato al NATO SP COE il compito di svilup-
               pare lo Stability Policing (SP) all’interno dell’Alleanza e di inserirsi nel processo
               concettuale, dottrinale e capacitivo sopra descritto.
                    L’Arma ha ulteriormente sostenuto lo sforzo collettivo mediante l’invio
               volontario  di  un  Ufficiale  a  ACT,  quale  Subject  Matter  Expert  (SME)  di  SP.
               Quest’ultima iniziativa si è dimostrata non solo avveduta, poiché il Comando
               Alleato è il motore dei processi di innovazione concettuale e trasformazione
               capacitiva dell’Alleanza, ma anche risolutiva, in quanto ACT è titolare del pro-
               cesso di sviluppo dei “concetti” dell’Alleanza (NATO Concept Development &

                    si possono reperire molte informazioni sulle attività e sui prodotti operativi.
               (10) - Una   panoramica   sui   NATO      COEs     è    reperibile   all’indirizzo
                    https://www.nato.int/cps/en/natohq/topics_68372.htm

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