Page 270 - Rassegna 2017-2
P. 270
TRIBUNA DI STORIA MILITARE
Contratta ad un solo reggimento, con giurisdizione sulla sola Lombardia,
la gendarmeria fu conservata e riordinata con regolamento del 1° novembre
1817 con un organico di 899 uomini (36 ufficiali), completato nel 1818 trasfe-
rendo 16 uomini dai cavalleggeri Nostitz e 36 dai 4 reggimenti di linea italiani.
Secondo il Militär-Schematismus 1817 (p. 507) il Gensdarmerie-Regiment der
Lombardie comprendeva um colonnello Ispettore generale (Rivaira), un colon-
nello comandante del reggimento (Scotti), un maggiore (Antonio Negroni di
Elle), 1 quartiermastro o ragioniere (Brigati), un aiutante (Chiaro), un medico
(Cairoli), 11 capitani (in meno De Capitani, Marzani, Magnoni, Berettini; in più
Agliatti e Carnovali), 12 tenenti e 9 sottotenenti. Con una nuova uniforme cele-
ste (dunkelgrün) l’I. R. Reggimento di gendarmeria della Lombardia faceva
parte integrante dell’esercito ed era composto da Ispezione generale (9), SM (8),
deposito (19) e 9 compagnie: Como (157), Sondrio (59), Bergamo (120),
Brescia (105), Mantova (113), Cremona (70), Lodi (52), Pavia (67) e Milano
(120). Le prime 8 erano riunite a coppie in 4 squadroni, comandati dai capitani
delle prime compagnie: il 5° squadrone era formato dalla compagnia di Milano
e dal deposito. Il costo era di circa 300mila fiorini l’anno. Oltre al Reggimento,
esistevano i corpi di guardie di città di Milano e di Venezia, comandati da mag-
giori e forti, rispettivamente, di 900 e 500 uomini, con 14 e 11 ufficiali.
268

