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LA REALE GENDARMERIA ITALIANA 1801-1814
L’ultimo affronto fu l’ordine del giorno del generale Vignolle (1763-1824),
emanato il 1° marzo 1814 dal quartier generale di Volta Mantovana, che accu-
sava la gendarmeria di non fare il suo dovere, lasciando circolare i disertori.
p. La Gensdarmerie in der Lombardie (1814-1817)
Con l’incorporazione delle truppe italiane nell’esercito austriaco, la gen-
darmeria fu l’unico corpo terrestre mantenuta in servizio, limitatamente però
alla sola Lombardia. Polfranceschi fu sostituito dal capo di SM, aiutante
comandante Luigi Rivaira (1772-1849), piemontese, promosso generalmajor
nel 1826 e feldmaresciallo nel 1834, e rimasto fino al 1848 Ispettore Generale
della Gendarmeria. Secondo il Militär-Schematismus 1817 (p. 508), la
“Gensdarmerie in der Lombardie” contava due colonnelli (Rivaira e Scotti),
due maggiori (Pietro Seguini e Carlo Cazzola), un aiutante dell’Ispettore
(tenente Carlo Luigi Chiaro), tre subalterni pagatori (tenente Pietro Fracchia
e sottotenenti Luigi Brigati e Giuseppe Dedini), un medico in capo (Desiderio
Cairoli) e 35 ufficiali inferiori, quasi tutti provenienti dalla reale gendarmeria
italiana:
- 13 capitani (Hauptleute oder Rittmeister), di cui 9 già nel grado dal 1812
(Alessandro Casto, Luigi Barié, Stefano De Capitani, Luigi Angelini, Antonio
Marzani, Santo Confalonieri, Giuseppe Dollara, Serafino Magnoni, Giovanni
Sacchi) e 4 che erano tenenti nel 1812 (Fedele Savi, Domenico Ricci, Lazzaro
Berrettini, Ferdinando Testi);
- 12 tenenti (Oberleutnant), di cui 5 già nel grado nel 1812 (Giovanni
Agliatti, Gaetano Della Croce, Alessandro Rapa, Francesco Mora, Giuseppe
Carnovali), 5 che nel 1812 erano sottotenenti (Filippo Arrigoni, Sigismondo
Maiocchi, Luigi Lonati, Luigi Civati, Giuseppe Leonardi) e due provenienti da
altro corpo (Antonio Chiappa e Antonio Pariati).
- 10 sottotenenti (Unterleutnant), di cui 3 già nel grado nel 1812
(Ignazio Colla, Luigi Persegatti, Camillo Migliavacca) e 7 provenienti dai sot-
tufficiali o da altri corpi (Gerolamo Rossi, Francesco Rottabassoni, Faustino
Faroni, Luigi Chinaglia, Giovanni Bonomi, Giovanni Carava, Giovanni
Rubini).
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