Page 133 - Rassegna 2-2016
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CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

      Ancora oggi mappe più recenti del grande continente (si veda lo Schema 12)
tradiscono i segni dell’arbitrio storico e dell’ assenza di lungimiranza delle potenze
coloniali. Basta pensare all’effetto prodotto dal “righello” spartitorio quando si
creino le già ricordate “miscele”, quali, ad esempio, scarsità di beni primari, ditta-
ture, guerre regionali, fanatismi religiosi o uno spostamento di rotte del narcotraf-
fico. Miscele che a questo punto è possibile provare a immaginare con riferimento
a una vasta pluralità di situazioni. Nel senso che se è vero che esse sono poten-
zialmente infinite, l’esperienza storica ce ne consegna però alcune che è utile con-
cettualizzare e mettere a confronto, non per ipotizzare “casi di scuola” ma pro-
prio per orientarsi meglio nella concreta realtà mondiale degli ultimi decenni.

                              13. Le miscele criminogene

Miscela 1:              Miscela 2:                  Miscela 3:             Miscela 4:
• corruzione            • flussi migratori          • vuoto politico       • povertà
• violenze etniche      • legislazione permissiva   • domanda di capitali  • risorse proibite
• irrilevanza politica  • domanda servizi illegali  • mercato nero         • stato di guerra
• risorse minerarie     • ombrelli culturali        • corruzione           • conflitti religiosi

      Si può così proporre, tra i tanti, un caso (Miscela 1) in cui si combinino
tra loro violenze etniche e corruzione, pratica irrilevanza politica del paese (o
dell’area) e alta disponibilità di risorse minerarie, che finisce per raffigurare
diversi paesi africani(22).

      Oppure un caso (Miscela 2) in cui si combinino forti flussi migratori, una
legislazione penale permissiva, un’alta domanda di servizi illegali e la disponibi-
lità di “ombrelli culturali”, ovvero di ideologie protettive verso le minoranze
etniche; una situazione che almeno per certi aspetti, e in misura limitata, potreb-
be ricordare l’Italia(23).

(22) - Eleonora Di Pilato, Movimenti di guerriglia e criminalità organizzata nell’Africa nord-occiden-
       tale, Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali, Università degli studi di Milano, 2014,
       tesi di laurea; spunti importanti anche in Federica Cabras, Il racket della prostituzione nigeriana
       a Torino e Genova. Strutture, strategie e trasformazioni, in “Polis”, 2015, n. 3, pagg. 365-390.

(23) - Va precisato in proposito che una legislazione penale permissiva può ben associarsi a una
       oggettiva selettività etnica delle sanzioni giudiziarie

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