Page 13 - Quaderno 2017-9
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Introduzione
Il mercato dei giochi e delle scommesse rappresenta oggi uno dei pochi settori economici
la cui espansione e produttività sembra non arrestarsi e non risentire della crisi che, d’altro
canto, attanaglia da tempo gli altri comparti. Da questo sviluppo traggono certo profitto le casse
statali, vista l’enorme mole tributi che confluiscono verso l’erario, ma altrettanto vantaggioso
risulta essere l’operato della criminalità organizzata nel settore paralegale e illegale. Inoltre,
sebbene la riflessione sulle problematiche inerenti il gioco d’azzardo patologico non rappresenti
una delle priorità dei programmi politici e delle attenzioni mediatiche, emerge dalla
fenomenologia quotidiana una forte preoccupazione per la tutela dei consumatori, visto
l’aumento esponenziale di atteggiamenti ludopatici in larghe fasce della popolazione. Per questi
motivi il presente lavoro si propone innanzi tutto di fare chiarezza su un retroscena normativo
stratificato e caratterizzato da scarsa limpidezza e organicità, delle cui incertezze risentono
l’iniziativa imprenditoriale, la tutela dei consumatori e la funzione di controllo degli organi
statali. In questo senso, la trattazione dell’argomento nel primo capitolo parte dall’esame della
disciplina civilistica, con riguardo alla controversa natura del contratto di gioco e scommessa ed
alle riflessioni dottrinali sull’ambigua ratio di talune disposizioni del Codice civile.
Successivamente, nel secondo capitolo, si esamina la conformazione giuridica del mercato
legale, analizzando sotto differenti profili, nazionali ed europei, le regole che concorrono a
configurare alcune peculiarità del mercato inteso nel suo senso giuridico, con particolare
attenzione verso i limiti posti all’organizzazione e all’esercizio dell’impresa di gioco ed alla
commercializzazione dei servizi da questa offerti, per la tutela e la salvaguardia di interessi
pubblici primari, nonché della compagine sociale. L’esposizione si sviluppa poi verso una
dimensione europea nel terzo capitolo, in direzione di una prima panoramica generale del
contesto sovranazionale per poi, nel dettaglio, analizzare i singoli modelli di mercato ed
esperienze normative adottati a livello nazionale dagli Stati più indicativi, non dimenticando di
tracciare le tendenze evolutive delle regolamentazioni delineate. Nel quarto capitolo invece si
analizzano i momenti illeciti dell’imprenditoria criminale del settore, che sempre più spesso si
avvale delle incongruenze della disciplina nonché dell’evoluzione tecnologica per i suoi fini
illegali, e gli strumenti di reazione a disposizione delle autorità nazionali per reprimere tali
fenomeni.
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