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CURIOSANDO NEL MUSEO DELL’ARMA
sorta di “fierezza” prodotta dalla partecipazione al fatto Generale Cauvin; legate alla sua persona egli conserva
bellico, anche se non in particolare di quelli legati alle non soltanto alcune fotografie, che pure oggi sono
vicende che vedono protagonisti i carabinieri; è comunque note, fra cui una delle più celebri - se si esclude quella
verosimile che egli tema che questi ultimi in modo dell’impiccagione - che lo ritrae con la divisa da alpino
specifico - fra i militari impiegati nel conflitto - possano e lo scarpone destro visibilmente squarciato dall’uso,
venir obliati in quanto l’Arma non è, al tempo, che uno ma anche alcune immagini del Castello del Buonconsiglio,
degli strumenti che lo Stato Maggiore dell’Esercito che recupera presso la Sezione fotocinematografica del
metterà in campo per concretizzare l’azione di guerra. Regio Esercito italiano, e sul cui retro è segnato a lapis
Si può pertanto arguire che questa azione di registrazione il nome del luogo. Una di queste immagini, indicata
da parte del Generale Cauvin - non meno di numerose con la scritta «Spianata del Castello del Buon Consiglio»,
altre iniziative che si attueranno in quei giorni di guerra ritrae esattamente il punto dell’impiccagione, verosi-
e in quelli del dopoguerra - sia anche il frutto del milmente in un momento successivo alla stessa; questa
tentativo di non far dimenticare il contributo dei cara- immagine non sembra essere fra quelle a noi oggi note
binieri, per preservare quella continuità di racconto o comunque facilmente reperibili.
storico che, in particolare dalla Carica di Pastrengo (ci La globalità e onnicomprensività, a 360 gradi, dell’at-
si riferisce alla Battaglia di Pastrengo, 30 aprile 1848) tenzione di Cauvin per quanto accade al fronte è testi-
in avanti, l’Arma ha considerato sempre atto doveroso. moniata poi dallo spoglio attento che egli compie dei
Non sorprende, innanzitutto, la sua attenzione per i periodici militari, dei “giornali per i soldati”. Le riviste
protagonisti, anche “mediatici”, dell’immaginario bellico destinate al fronte sono fra le pubblicazioni che rap-
nazionale, come l’irredentista trentino Cesare Battisti. presentano occasione di affermazione per alcune case
Cesare Battisti è certamente figura significativa per il editrici, sopra tutte quella fondata da Arnoldo Mondadori,
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO VI 57

