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PAGINE DI STORIA
di GIOVANNI SALIERNO
lfredo Pierantozzi Calenzano, piccolo comune situato
nacque a Norcia a circa quindici chilometri da Fi-
il 4 febbraio 1892, renze. A Calenzano il legame tra
figlio di Gaspero la popolazione e i Carabinieri era
Ae di Anna Bonac- molto forte e radicato. Il comando
ci. Nel 1911, non ancora ventenne, Stazione era stato istituito presu-
si arruolò volontario come Allievo mibilmente già tra il 1885 e il 1889,
Carabiniere a piedi nella Legione come desumibile dall’analisi dello
di Ancona. Giovane di sana e robusta scompartimento territoriale dell’Arma
costituzione non era altissimo. La sua dei Carabinieri Reali anno 1889, in cui
statura non raggiungeva il metro e set- il reparto è menzionato per la prima volta
tanta centimetri ma era un abile fantino. e gerarchicamente inquadrato alle dipendenze
Favorito dalla sua abilità nel leggere e scrivere, della Compagnia di Firenze Interna e della
capacità non molto diffusa in quegli anni, raggiunse Tenenza di Prato. Il maresciallo si stabilì al civico
il grado di vicebrigadiere già nel 1917. Da sottufficiale 182 di via San Donato e, in quella dimora, decise di
svolse servizio nella Venezia tridentina, in territorio mettere su famiglia: sposò Caterina Moretti, che gli
dichiarato in stato di guerra, ove rimase sino al diede due figlie, Zaira e Lidia. Nel giro di pochi mesi
termine delle ostilità. Nel giro di soli cinque anni il Pierantozzi si era perfettamente integrato in quella
rivestì i gradi di brigadiere (1920), maresciallo d’alloggio comunità che amava e sentiva propria e dalla quale
(1923) e maresciallo d’alloggio capo (1925). Nel 1932 era molto stimato.
fu destinato alla Legione di Firenze e nel 1939 fu Negli anni ‘40 lo scoppio della guerra al fianco di un
nominato comandante della Stazione Carabinieri di alleato feroce e innaturale per la storia italiana turbò
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III 41

