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UN PARTICOLARE DEL SACRARIO


            seguire la vittoria. Prossimo alla fine, con fiere e commoventi  percorso verso Dagabur furono conquistati i laghetti di
            parole, rivolgeva il devoto pensiero alla Patria, al Duce,  Adò, di Latu Bodlih e la località di Curati.
            alla famiglia. Fulgido esempio di stoicismo e di attaccamento  Il 24 aprile la Colonna si avvicinò a Gunu Gadu. Il
            al dovere. Colonna Agostini: Daua Parma Colle di Gregorio,  bombardamento aereo delle linee nemiche segnò l’inizio
            20-21 gennaio 1936”. Nella seconda operazione, iniziata  di  una  successiva  battaglia  in  cui  si  evidenziò  in
            il 15 aprile 1936, il Generale Graziani affidò ad Agostini  particolare il valore dei Carabinieri, presenti sempre al
            il comando di una Colonna, del cui Stato Maggiore fa-   fianco  dei  forestali.  La  1ª e  la  3ª Banda  Carabinieri
            cevano parte anche il Capitano Lucchetti e il Tenente   furono le prime a venire in contatto col nemico.
            dell’Orso  dei  CC.RR.  La  Colonna  era  costituita  da  Cadde tra i primi, il Capitano Antonio Bonsignore che
            quattro Bande Autocarrate Carabinieri, agli ordini ri-  nonostante le ferite, rifiutando i soccorsi, continuò a
            spettivamente  del  Tenente  Colonnello  Citerni,  del  combattere fino alla morte e il Carabiniere Vittoriano
            Maggiore Mauro, del Maggiore Crocesi e del Maggiore     Cimmarrusti che ferito ad un braccio tornò a fronteggiare
            Vadalà, dalla Coorte Forestale comandata dal Seniore    i gruppi etiopi finché venne sopraffatto dai nemici.
            Larice, comandante della Scuola di Cittaducale, da un   Infine anche il Carabiniere Mario Ghisleni ferito gra-
            Raggruppamento Dubat, dalla 51ª Compagnia zappa-        vemente ad una gamba, continuò a combattere fino al
            tori-artificieri del Genio, da una sezione radio, da un  decesso. Alla loro memoria venne concessa la Medaglia
            plotone idrico, dall’Ospedale da campo n. 459, da un    d’Oro al Valor Militare.
            autoreparto  ed  un  nucleo  sezione  sussistenza  con  Anche  ai  militi  forestali,  impegnati  soprattutto  nel-
            obiettivo il centro etiopico di Dagabur.                l’espugnazione  del  sistema  di  caverne  e  alberi  dove
            La Colonna operò assieme ad altre due formazioni al     migliaia di Etiopi si erano trincerati in difesa di Gunu
            comando del Generale Nasi e del Generale Frusci. Nel    Gadu, combatterono eroicamente. La Colonna conquistò



            38 NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III
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