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PAGINE DI STORIA
Il personale del Reale Corpo delle Foreste
fu impiegato nel corso della Grande Guerra
nelle fila del Regio Esercito tra gli Alpini, come
altrettanto importante fu l’apporto fornito
ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza
nelle retrovie quale sostegno
alle attività di polizia militare
allievi della Scuola proprio a memoria dei caduti durante non era possibile mantenere il contatto con i comandi,
la campagna militare in Africa Orientale (A.O). cartucce abissine ecc. e che al centro del sacrario vi era
Giova qui riportare la descrizione accurata del sacrario il gagliardetto con le sue decorazioni e con la firma
contenuta in una rivista dell’epoca “Latina gens”: “L’interno dell’allora Capo del Governo, il quale volle con questo
è quantomeno austero: al centro si estolle una luminosa riconoscere e premiare i meriti della Scuola.
stele, sotto la quale perennemente arde una lampada votiva Sul lato esterno del sacrario è presente la riproduzione
e un’aquila ottimamente scolpita apre le sue grandi ali. planimetrica dell’Etiopia con i percorsi compiuti dalla
Sulle pareti laterali sono collocate diapositive luminose, in- Prima e dalla Seconda Colonna Agostini, affianco la
quadrate in artistiche cornici in legno lavorato e riproducenti motivazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare
le immagini dei caduti della Forestale: a destra i morti concessa al labaro della Coorte Forestale Volontaria
della guerra africana fra i quali il Brigadiere Panfilo Di combattente in A.O: “In sei mesi di aspra campagna, sia
Gregorio alla cui memoria è stata concessa la medaglia nella difesa che nell’offesa, si è prodigata in fatica, valore e
d’oro al valor militare; a sinistra la lunga teoria dei caduti coraggio oltre ogni limite di sacrificio. In violenti combat-
in conflitto. Trofei della guerra africana completano la timenti ha inflitto al nemico fortissime perdite, spianando
bellezza dell’ambiente e invitano l’animo al raccoglimento la via alla vittoriosa avanzata e bagnando con il sangue
[….] quando con un ingegnoso dispositivo radio-fonografico generoso delle sue Camicie Nere il terreno conquistato al
da ignote lontananze giungono le note degli inni e l’eco dei valore dei Figli della nuova Italia. Somalia, dicembre
canti della rivoluzione”. 1935- maggio 1936”.
Ancora, dalla descrizione dell’interno del sacrario, si In Africa Orientale i forestali si distinsero in numerosi
evince anche che i cimeli di guerra esposti erano fucili fatti d’arme che meritarono al labaro del Corpo non
strappati agli abissini o raccolti sui campi di battaglia, solo la Medaglia d’Argento al Valor Militare ma anche
astucci metallici che racchiudevano gli ordini trasmessi l’Ordine Militare di Savoia. La campagna militare
alla colonna dagli aeroplani, quando nei posti avanzati iniziò il 5 ottobre 1935. I militi della Coorte Forestale
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III 35

