Page 35 - Notiziario 2018-6
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PAGINE DI STORIA








                 Il personale del Reale Corpo delle Foreste



               fu impiegato nel corso della Grande Guerra



             nelle fila del Regio Esercito tra gli Alpini, come


                altrettanto importante fu l’apporto fornito



                     ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza



                                nelle retrovie quale sostegno



                                alle attività di polizia militare





            allievi della Scuola proprio a memoria dei caduti durante  non era possibile mantenere il contatto con i comandi,
            la campagna militare in Africa Orientale (A.O).         cartucce abissine ecc. e che al centro del sacrario vi era
            Giova qui riportare la descrizione accurata del sacrario  il  gagliardetto  con  le  sue  decorazioni  e  con  la  firma
            contenuta in una rivista dell’epoca “Latina gens”: “L’interno  dell’allora Capo del Governo, il quale volle con questo
            è  quantomeno  austero:  al  centro  si  estolle  una  luminosa  riconoscere e premiare i meriti della Scuola.
            stele, sotto la quale perennemente arde una lampada votiva  Sul lato esterno del sacrario è presente la riproduzione
            e  un’aquila  ottimamente  scolpita  apre  le  sue  grandi  ali.  planimetrica dell’Etiopia con i percorsi compiuti dalla
            Sulle pareti laterali sono collocate diapositive luminose, in-  Prima e dalla Seconda Colonna Agostini, affianco la
            quadrate in artistiche cornici in legno lavorato e riproducenti  motivazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare
            le  immagini  dei  caduti  della  Forestale:  a  destra  i  morti  concessa  al  labaro  della  Coorte  Forestale  Volontaria
            della guerra africana fra i quali il Brigadiere Panfilo Di  combattente in A.O: “In sei mesi di aspra campagna, sia
            Gregorio  alla  cui  memoria  è  stata  concessa  la  medaglia  nella difesa che nell’offesa, si è prodigata in fatica, valore e
            d’oro al valor militare; a sinistra la lunga teoria dei caduti  coraggio oltre ogni limite di sacrificio. In violenti combat-
            in  conflitto.  Trofei  della  guerra  africana  completano  la  timenti ha inflitto al nemico fortissime perdite, spianando
            bellezza dell’ambiente e invitano l’animo al raccoglimento  la via alla vittoriosa avanzata e bagnando con il sangue
            [….] quando con un ingegnoso dispositivo radio-fonografico  generoso delle sue Camicie Nere il terreno conquistato al
            da ignote lontananze giungono le note degli inni e l’eco dei  valore  dei  Figli  della  nuova  Italia. Somalia,  dicembre
            canti della rivoluzione”.                               1935- maggio 1936”.
            Ancora,  dalla  descrizione  dell’interno  del  sacrario,  si  In Africa Orientale i forestali si distinsero in numerosi
            evince anche che i cimeli di guerra esposti erano fucili  fatti d’arme che meritarono al labaro del Corpo non
            strappati agli abissini o raccolti sui campi di battaglia,  solo la Medaglia d’Argento al Valor Militare ma anche
            astucci metallici che racchiudevano gli ordini trasmessi  l’Ordine  Militare  di  Savoia.  La  campagna  militare
            alla colonna dagli aeroplani, quando nei posti avanzati  iniziò il 5 ottobre 1935. I militi della Coorte Forestale



                                                                      NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III  35
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