Page 27 - Forestale N. 84 gennaio - febbraio 2015
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Un pacifico “esercito verde” di giovani con la  particolari e magici, collaborando con il perso-
          sindrome di Down sarà al fronte della natura  nale  forestale  in  attività  di  prevenzione  del
          con i Forestali, affiancandoli in attività di pro-  danno  ambientale,  informazione,  educazione
          tezione  del  territorio,  educazione  ambientale,  naturalistica, assistenza, manutenzione.
          assistenza al pubblico dei visitatori.    I partecipanti  al progetto “Volontari Speciali
          Ecco,  dunque,  la  prova  provata  di  come  la  per  la  Natura”    devono  assicurare  i  seguenti
          tutela  delle  foreste  e  della  biodiversità  può  requisiti:
          arricchire culturalmente e socialmente un terri-  - essere maggiorenni e avere un’età compresa
          torio!                                      dai 18 ai 30 anni;
                                                    - essere disponibili e preparati a svolgere espe-
          L’organizzazione                            rienze in ambienti naturali;
          Questa speciale iniziativa, che prevede di acco-  - essere in grado di trascorrere il periodo pre-
          gliere  Volontari  con  la  sindrome  di  Down  visto  di  volontariato,  anche  in  condizioni
          provenienti da diverse città e luoghi d’Italia, ha  non agevoli, in autosufficienza e serenità;
          visto un’attenta pianificazione e organizzazio-  - essere predisposti alla condivisione di spazi,
          ne  da  parte  dell’Ufficio  per  la  Biodiversità  e  tempi e altro con persone (i Forestali!) fino-
          dell’AIPD, come la formazione del personale  ra sconosciute;
          forestale degli UTB coinvolto.            - essere  disponibili  ad  effettuare  attività  di
          A  novembre  2014,  in  occasione  del  corso  diversa natura in base alle esigenze (assisten-
          “Interpreti della Natura” di secondo livello, un  za  al  pubblico,  attività  con  le  scolaresche,
          pedagogista dell’AIPD ha effettuato una gior-  piccole  riparazioni,  attività  vivaistiche,  e
          nata formativa ad hoc che ha suscitato forte  altro).
          interesse dei corsisti scoprendo, così, un nuovo
          metodo  pedagogico  di  intervento  splendida-  Gli Uffici Territoriali per la Biodiversità orga-
          mente valido con tutti.                   nizzano i volontari in pattuglie di 2-3 persone,
          Il progetto “Volontari Speciali per la Natura”  dotate  di  contrassegni  CFS  e  una  semplice
          offre a giovani con la sindrome di Down un’e-  attrezzatura indispensabile alle attività previste.
          sperienza  unica  di  attività  a  contatto  con  I  Volontari  raggiungono  autonomamente  la
          ambienti  naturali,  trascorrendo  un  periodo  Riserva Naturale o la struttura del Corpo fore-
          insieme ad altre persone motivate ed interessa-  stale dove operano, possibilmente con i mezzi
          te  alla  difesa  di  boschi  e  foreste    in  siti  pubblici, rispettando orari e impegni.



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