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Il Forestale n. 78 60 pagine  18-04-2014  14:42  Pagina 50




                 UN UOMO UNA PIANTA




                 Pierre Marie Auguste Broussonet e la       da Pierre Etienne Ventenat, dedicando al botanico il
                 Broussonetia papyrifera (L.) Vent.         nome del genere, nel suo “Tableau du Règne Végétal,
                                                            Selon de Méthode de Jussieu”: la Broussonetia papyri-
                 Quando nel Settecento la cultura non era spe-    fera (L.) Vent., l’albero del quale ci occuperemo
                 cializzata come oggi  e interagiva tra le           oggi. Pierre Marie Auguste Broussonet
                 varie branche della scienza fondendosi                nasce il 28 Febbraio del 1761 (sotto il
                 armonicamente, poteva capitare che                      segno dei Pesci, come poteva essere
                 un ricercatore potesse condividere                       altrimenti) a Montpellier, membro
                 insieme alla passione per le pian-                        della borghesia francese e figlio
                 te quella per i pesci. Così                                del medico e professore di
                 successe infatti al botanico e                             Medicina François Broussonet,
                 naturalista francese Pierre                                 dal quale apprende la passione
                 Marie Auguste Broussonet,                                   per le scienze naturali. Allievo
                 membro della “Royal Society”,                               di Antoine Gouan, che lo avvici-
                 autore dell’importante trattato                             na al sistema linneano, si
                 di ittiologia datato 1782                                   laurea nel 1779 in Medicina a
                 “Ichthyologia sistens piscium                               Montpellier e l’anno successivo
                 descriptiones et icones”ed                                 si trasferisce a Londra (per cer-
                 entrato nella Storia della botani-                        care campioni degni della sua
                 ca per aver  portato nel 1782  il                         ricerca ittiologica che non aveva
                 primo esemplare di Ginkgo biloba in                     trovato a Parigi) dove entra nel cir-
                 Francia e aver spedito nel 1797 in                     colo scientifico che ruota intorno a
                 Francia dal Marocco, dove si trovava in              Joseph Banks (e quindi Johann Reinhold
                 seguito agli esiti politici della Rivoluzione      Forster, Daniel Solander, Anders Sparrman,
                 Francese, una piantina di un albero nuovo che,  James Edward Smith, in quel periodo la crema
                 proprio per questo motivo, fu rinominato nel 1799 (dopo  della cultura botanica in Europa e nel mondo). Nel 1781
                 che era stato chiamato Morus papyrifera L. da Linneo)  (a soli vent’anni) diventa membro onorario della Royal
                                                            Society per la quale pubblica la prima parte del suo trat-
                                                            tato di ittiologia “Ichthyologiae Decas I” in cui studia e
                                                            nomina i pesci scoperti da James Cook nei suoi tre
                                                            viaggi. Nel 1782 ritorna a Parigi dove frequenta, diven-
                                                            tandone amico, botanici del calibro di René
                                                            Desfontaines e Charles Louis L’Héritier de Brutelle. Nel
                                                            1785 viene ammesso all’Académie des Sciences, lo
                                                            stesso anno nel quale viene eletto segretario della
                                                            Société d’Agriculture de Paris, una carica che lo porterà
                                                            ad abbandonare i suoi studi sui pesci per occuparsi
                                                            invece di agricoltura e politica (nel club dei Girondini) ed
                                                            entrare nel 1789, nell’Assemblée nationale diventando
                                                            membro dell’Assemblée législative ed essere poi
                                                            costretto a scappare per salvare la testa ( il suo amico
                                                            Berthier , ritenuto responsabile della carestia in corso
                                                            viene ucciso davanti ai suoi occhi). Broussonet , infatti,
                                                            sapendo di essere in pericolo, dopo esser finito agli
                                                            arresti per qualche giorno a Montpellier, fugge senza un
                                                            soldo nel 1793 in un pellegrinaggio che tocca diverse
                                                            città, ospite dei suoi amici botanici, Madrid, Jerez,
                                                            Lisbona per giungere infine a Mogador (oggi Essaouira)
                                                            in Marocco dove diventa il medico del console america-
                                                            no Simpson con il quale viaggia in una missione
                                                            diplomatica. Nel 1803 ritorna in Francia a Montpellier,


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