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sugli eventi in atto, su pericoli e rischi, sui requi- ben precisi ed isolati sella vasta montagna, pos-
siti necessari per affrontare la montagna. La sono provocare vittime.
normativa potrebbe in tal senso favorire tali Ma vaste aree possono essere frequentate
attività rendendo obbligatoria l’organizzazione senza rischio se si ha la capacità di riconoscere
da parte degli enti competenti di campagne puntualmente tali situazione critiche. Pertanto
d’informazione, corsi, seminari, per esempio la il fuoripista, con sci, ciaspole, scarponi o con
divulgazione dei bollettini neve e valanghe nelle scialpinismo, è consentito e ben venga la sua
aree e nei locali pubblici. Dopodiché la respon- pratica per gli amanti della montagna innevata,
sabilità passa all’utente che, messo al corrente e che regala immense ed intense emozioni oltre
consapevole dei rischi, deve mettere in atto a far bene alla salute, ma sono necessari il buon
tutta una serie di comportamenti per ridurre senso e la consapevolezza che la responsabili-
tali rischi a livelli accettabili. Nella fattispecie, tà è personale e che si svolge l’attività a proprio
per il fuoripista, si deve sapere che il fenomeno rischio e pericolo in quanto l’area non è con-
delle valanghe è estremamente variabile nello trollata. In altre parole sono necessari la
spazio e nel tempo, localizzato in aree e siti ben consapevolezza e la conoscenza dei pericoli e
precisi. L’estensione, la probabilità di accadi- dei rischi esistenti, requisiti psico-fisici, capaci-
mento e l’intensità del fenomeno possono tà tecnico-scistiche, capacità tecniche in grado
cambiare continuamente in funzione delle di leggere i segnali che invia l’ambiente intor-
mutevoli condizioni meteonivologiche ma non no a noi e per valutare la situazione ed i
si esclude mai l’assenza fino a quando c’è neve pericoli locali e, nel caso fossero presenti aggi-
al suolo. rarli o tornare indietro.
Anche per i gradi bassi di pericolo (vedi sala La capacità di conoscere i propri limiti e com-
europea di pericolo valanghe) sussiste possibi- misurare la tipologia di attività in base al livello
lità di distacco di masse nevose che sebbene di difficoltà e in relazione alle capacità posse-
piccole e estremamente localizzate in punti dute.
Le previsioni a portata di mano
app METEOMONT è stata sviluppata dal SERVIZIO NAZIONA-
LE DI PREVISIONE NEVE E VALANGHE per accedere alle
L’ informazioni meteo-nivometri-
che, al bollettino di pericolo e ad alcuni
strumenti utili per chi frequenta la monta-
gna. Al momento l'app è disponibile solo
per i dispositivi Apple (iPhone - iPad) ma a
breve l'app sarà disponibile anche per gli
smartphone con sistema operativo
Android. Verrà anche rinnovata non solo
da un punto di vista grafico ma anche nei
contenuti perchè saranno inserite ulterio-
ri indicazioni relative al pericolo valanghe
e nuove informazioni meteorologiche;
nella nuova versione ci saranno anche
strumenti e supporti utili ai fruitori della
montagna sia durante l'escursione che nella fase di pianificazione.
Comunque si rammenta che l'uso dell'app non esonera gli utenti dalla
necessità di effettuare una seria e capace valutazione del pericolo loca-
le e del singolo pendio e che il grado di pericolo espresso nel bollettino
esprime un grado di pericolo su scala regionale.
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