Page 41 - Forestale N. 67 marzo - aprile 2012
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VITA DEL CORPO




          Funghi con falso marchio                  Giudiziaria per frode in commercio, mancato rispetto della
          made in Italy nel Potentino               normativa a tutela del “made in Italy”, violazioni delle
                                                    norme sulla rintracciabilità e commercializzazione di fun-
                                                    ghi e di altri prodotti e della normativa in ambito
                                                    igienico-sanitario. Dai controlli svolti in ditta, insieme agli
                                                    ispettori dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Potenza, è
                                                    emerso che la produzione, la trasformazione e la con-
                                                    servazione dei prodotti alimentari avveniva nel mancato
                                                    rispetto delle basilari norme igienico-sanitarie.
                                                    Le indagini hanno evidenziato che l'attività veniva svolta
                                                    nonostante una specifica ordinanza sindacale del 2010 ne
         © Ufficio Stampa CfS                       vietasse l'esercizio. L’attività dei Forestali si è conclusa
                                                    con il sequestro di un capannone con tredici serre clima-
                                                    tizzate per la coltivazione di funghi cardoncelli, di un
                                                    capannone adibito alla trasformazione ed al confeziona-
                                                    mento, di una serra per l'asciugamento dei peperoni, di
          Confezioni di funghi impacchettati con il marchio “made in  vari locali adibiti alla commercializzazione di alimenti,
          Italy” e pronti per essere commercializzati, ma provenienti  nonché di un ingente quantitativo di prodotti già confezio-
          in realtà da altri paesi europei come la Serbia e la Romania,  nati e pronti per la vendita e di diversi fusti contenenti
          decine di quintali di verdure di vario genere con gravi irre-  ortaggi e funghi in salamoia in cattivo stato di conserva-
          golarità igienico-sanitarie nel ciclo di produzione e nelle  zione. I titolari dell'azienda sono stati segnalati all'Autorità
          modalità di conservazione. Sono state scoperte dal Corpo  Giudiziaria anche per abbandono di rifiuti non pericolosi
          forestale dello Stato del Comando Provinciale di Potenza  presenti nelle aree attigue alla ditta, finite anch’esse sotto
          e del Comando Stazione di Picerno, in seguito a un blitz  sequestro. Le successive analisi sui prodotti e le strutture
          presso un'azienda agricola di Baragiano, dedita alla produ-  hanno confermato le condizioni precarie dello stato di
          zione e alla distribuzione di prodotti sottolio in diverse  conservazione degli alimenti e le gravi carenze strutturali
          regioni d'Italia. I titolari sono stati segnalati all'Autorità  dei locali adibiti alla commercializzazione dei prodotti.


          Commercio illegale                        Badalucco,Triora (IM) del Corpo forestale dello Stato hanno
          di materiale forestale in Liguria         pianificato una serie di controlli presso magazzini gestiti
          Decine di  sequestri, per un totale di circa 2 tonnellate di  sia da cittadini italiani che extracomunitari. Dai controlli è
          fronde boschive di specie vegetali in prevalenza tipiche  emerso che buona parte dei prodotti provenivano da altre
          della macchia mediterranea estirpate illegalmente dal loro  regioni italiane, delle quali alcune non sono dotate di
          habitat e avviate al commercio illegale e sanzioni ammi-  opportuni regolamenti sul prelievo delle specie boschive
          nistrative per migliaia di euro. Questo il bilancio di una  arbustive. Le indagini del Corpo forestale dello Stato sono
          recente serie di controlli del Corpo forestale dello Stato  mirate anche a risalire alla tracciabilità proprio del prodot-
          nell'ambito dell'Operazione "Taglia e Fuggi", condotta in  to proveniente da regioni sprovviste di regolamentazioni
          Liguria nell'imperiese ma con indagini svolte in altre  specifiche. Le regioni più interessate sono la Toscana e la
          regioni d'Italia coinvolte nel fenomeno. Un passo avanti  Calabria  soprattutto per quanto riguarda mirto, lentisco e
          nell'attività di contrasto al massiccio taglio abusivo di spe-  la Toscana anche per le fronde di leccio, mentre addirittu-
          cie boschive e alla loro immissione nelle maglie del  ra dalla Francia proviene gran parte dell'Euphorbia
          commercio illegale, in progressivo aumento negli ultimi  Spinosa, arbusto ornamentale che ha un'ottima quotazio-
          anni, tanto da diventare un fattore di concorrenza sleale e  ne sul mercato. Dall'Alta Valle Argentina ligure provengono
          un flagello per il regolare mercato dei fiori dell'intera pro-  invece rami di larice ricoperti di licheni, mentre dal Basso
          vincia di Imperia, e in particolare quello noto di Sanremo.  Piemonte ma anche da più parti dell'imperiese, arrivano
          Tra le specie minacciate alberi di leccio, larice, pino marit-  fronde di betulla e faggio. Dal versante bresciano del lago
          timo e d’Aleppo, arbusti di mirto  e lentisco, cespugli  di Garda proviene in gran quantità l’edera, trasportata nelle
          d’euforbia. Le dimensioni del fenomeno stanno assumen-  ore notturne in grossi furgoni. Questa vera e propria razzia
          do una tale portata da costituire minacce per l'intero  di specie vegetali contribuisce ad aumentare rischi di dis-
          settore. Gli agenti dei Comandi Stazioni di Sanremo,  sesto idrogeologico nelle zone in cui si verifica.


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