Page 43 - Forestale N. 64 settembre - ottobre 2011
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OMNIBUS




          Quando la mozzarella non è tricolore      scenza dei Paesi di origine e di provenienza degli ali-
          e l’uva adulterata                        menti e sono difese le eccellenze imprenditoriali.
                                                    Nel Barese, invece, i Forestali hanno posto i sigilli a due
                                                    distinti tendoni ubicati nelle campagne  di Acquaviva, tra
                                                    Cassano Murge e Adelfia, all'interno dei quali veniva uti-
                                                    lizzato illegalmente il rogoter 40 per trattare l’uva da
                                                    Tavola.
                                                    L’antiparassitario, di cui è stato vietato l’utilizzo e la
                                                    commercializzazione a partire da ottobre 2008, contiene
                                                    anche un principio attivo denominato dimetoato, il cui
                                                    impiego sulla vite è escluso dalla legge italiana. Il reato
                                                    di adulterazione di sostanze alimentari destinate all'ali-
         © G. Salari                                mentazione è punito dal Codice penale con la reclusione
                                                    fino a dieci anni.
                                                    Haiti, si ricostruisce con il legno
          Nell’ambito dell’attività di tutela del made in Italy
          agroalimentare, oltre 50 forestali coordinati dal Naf
          (Nucleo Agroalimentare e Forestale) dell’Ispettorato
          generale di Roma e dal Comando Regionale del Corpo
          forestale dello Stato dell’Emilia-Romagna, hanno
          sequestrato la documentazione relativa a 465.800 chi-
          logrammi di latte per la produzione di mozzarelle a
          marchio italiano ma prodotte anche con latte di origine
          francese, belga e lussemburghese ed oltre 30.000 con-
          fezioni di mozzarella. 14 le persone che risultano
          indagate in un’operazione che ha interessato 3 regioni
          (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto) e ha portato alla
          perquisizione di 18 siti fra uffici, magazzini e stabili-
          menti produttivi appartenenti a una industria del
          settore lattiero-caseario.
          Durante l’operazione è stata sequestrata una signifi-
          cativa quantità di documentazione commerciale ed è
          stato verificato che meno della metà del latte impie-  Un sistema costruttivo misto con telaio in legno e mura-
          gato per il confezionamento delle mozzarelle  tura in pietra che garantisca ad Haiti, colpita da un
          proveniva dall’Italia, a differenza di quanto dichiarato  drammatico sisma nel 2010, una ricostruzione economi-
          in etichetta.                             ca, sicura e sostenibile, grazie all’impiego di materiali
          I possibili responsabili della presunta contraffazione  poco costosi e facilmente reperibili in loco.
          delle indicazioni e dei segni distintivi dei prodotti lattie-  Sono in corso nei laboratori dell’Istituto per la valoriz-
          ro-caseari, con richiami sull’origine nazionale del  zazione del legno e delle specie arboree del Cnr di San
          prodotto, sono attualmente indagati per diversi reati pre-  Michele all’Adige (Trento) le prove di resistenza sismi-
          visti dal Codice penale come la frode in commercio, la  ca di un prototipo di abitazione in legno e pietra, da
          contraffazione e la vendita di prodotti industriali con  impiegare per la ricostruzione post-terremoto di Haiti.
          segni mendaci.                            “Finora non sono mai stati realizzati studi sul compor-
          Di recente è stata approvata la legge 3 febbraio 2011,  tamento di strutture miste di questo tipo in caso di
          n. 4, relativa all’etichettatura e alla qualità dei prodotti  sisma: non esistono dati sperimentali né modelli a for-
          agroalimentari, con l’obiettivo di preservare la qualità  tiori”, afferma Ario Ceccotti, direttore Ivalsa-Cnr. “I
          del cibo attraverso la garanzia e la conoscenza effetti-  nostri test di misura delle prestazioni meccaniche
          va dell’origine dei prodotti e delle materie prime  saranno dunque la prima base scientifica per fornire
          utilizzate, dichiarate e inserite in etichetta. In tal modo  gli strumenti tecnici con cui migliorare gli edifici esi-
          i consumatori sono tutelati attraverso una reale cono-  stenti e costruire quelli nuovi”.


                                                                         Il Forestale n. 64 - 45
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