Page 50 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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CULTURA




          La montagna insegna         Un inno ai fiori            Il crescione è servito
          Quanti insegnamenti possiamo trar-  Pubblicato per la prima volta nel  L’autrice è una delle cuoche più note
          re da una passeggiata in montagna.  nostro Paese nel 1921, questo libro  e apprezzate della Svizzera italiana.
          Scrive Grande: “Guai a perdere il  vede la sua ultima versione italiana  La sua passione per le erbe sponta-
          bene della montagna e della natura,  nel lontano 1944. Questa nuova tra-  nee, nata trent’anni fa, la rende oggi
          volgere le spalle alla sua verità pro-  duzione ci offre la possibilità,  una delle maggiori esperte del
          fonda. È fatta di bellezza, di fatica,  lungamente attesa, di apprezzare  campo. Il libro propone 130 semplici
          di solitudine e silenzio: valori poco  uno dei più interessanti testi di  e squisite ricette a base di erbe spon-
          alla moda, che aiutano a vivere. Il  Maurice Maeterlinck, drammaturgo,  tanee, che spaziano dall’aperitivo al
          vero isolamento, quello che ci fa  poeta e saggista belga di lingua  dolce, passando per antipasti, insala-
          sentire soli, non è una condizione  francese, figura di spicco del  te, minestre, primi di pasta, risotti,
          fisica, è uno stato morale. È rimane-  Simbolismo europeo, premio Nobel  sfornati e contorni. Delle oltre 60
          re fra gente insulsa e compiere  nel 1911. Un libro in cui l’osserva-  piante prese in esame, vengono
          azioni insignificanti, è produrre cose  zione scientifica si accompagna alla  descritti l’habitat e i “segni partico-
          inutili che mortificano la nostra vita  meraviglia e il misticismo è salda-  lari”  che ne permettono il
          e la svuotano di senso.     mente ancorato all’esperienza. Un  riconoscimento. Si danno inoltre
          La montagna, in tempi di carestia  poetico inno alla natura che ricollo-  indicazioni sul modo più idoneo di
          fisica (di aria, di acqua, di terra) e  ca l’uomo nel posto che gli spetta  raccoglierle. Le erbe sono presentate
          spirituale (etica ed estetica), è una  nel mondo: alla pari con tutti gli altri  secondo l’ordine botanico e contras-
          delle ultime risorse per salvare il  suoi abitanti.     segnate sia dalla denominazione
          pianeta e le speranze dell’uomo”.                       latina che da quelle più popolari.



                          TERRE ALTE                                            LA MIA CUCINA
                             IL LIBRO                L’INTELLIGENZA              CON LE PIANTE
                              DELLA                      DEI FIORI                 SELVATICHE
                           MONTAGNA                        Maurice                Meret Bissegger
                           Carlo Grande                 Maeterlinck                    Edizioni
                         Ponte alle Grazie               Pendragon                   Casagrande
                         222 pp., 12 euro             117 pp., 15 euro            300 pp., 38 euro


          Una botanica d’altri tempi                scrittore, visto che nei suoi testi Italo è spesso mosso
          La vita di Eva Mameli, una delle scienziate più importan-  dall’ansia di catalogare il mondo. I suoi ideali e il suo
          ti del primo Novecento e madre dello scrittore Italo  rigore scientifico la porteranno a fondare, assieme al
          Calvino, viene ripercorsa in questo libro per ragazzi che  marito, l’Istituto sperimentale per la floricoltura di
          piacerà molto anche agli adulti. Donna anticonformista e  Sanremo, destinato a diventare il più importante d’Italia
          di forte temperamento, con una grande passione per la  e tra i primi in Europa.
          botanica, la fisiologia e la biologia vegetale, consegue  Eva soffre della speculazione edilizia che si abbatte su
          nel 1915, prima donna in Italia, la libera docenza in bota-  Sanremo e che le rosicchia l’Istituto sperimentale, e
          nica.                                     questo si ritrova ne “La speculazione edilizia”, un rac-
          Già avanti nella carriera sposa per procura Mario Calvino  conto autobiografico di Italo Calvino uscito nel 1958.
          e parte per Cuba, dove si trova il marito, che dirige una  Finalmente la vita intensa di una
          stazione sperimentale per la canna da zucchero. Eva  grande scienziata viene raccontata
          approda in un altro mondo e, in quell’isola partorisce, nel  perché possa essere uno stimolo e
          1923, il suo primogenito Italo. Niente la ferma: diventa  un modello da seguire.
          capo del Dipartimento di Botanica di Santiago de la
          Vegas. Una donna pioniera, fuori dalle regole consolida-  FIORI IN FAMIGLIA
          te dell’Italia della prima metà del Novecento.              Elena Accati
          Eva era sempre impegnata a catalogare le specie vege-   Editoriale Scienza
          tali, un’ossessione classificatoria che trasmise al figlio  96 pp.,12 euro


                                                                         Il Forestale n. 63 - 53
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