Page 52 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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JUNIOR
LE GROTTE
ALLA SCOPERTA
DEL MONDO SOTTERRANEO
di Giulia Corrado
Scavando nelle viscere della Terra o
dentro alle montagne si possono trovare come per
magia immensi saloni naturali, abissi interminabili,
fiumi sotterranei, laghetti, testimonianze di una
vita preistorica che evocano un mondo
incantato dove trovano spazio numerose leggende.
Stiamo parlando di grotte, più o meno turistiche,
della nostra penisola e sono ambienti in grado di
regalare esperienze uniche a prova di stalattiti e
stalagmiti.
…E GOCCIA DOPO GOCCIA SI FORMA UNA GROTTA
La grotta è un mondo sotterraneo (ipogeo) che si forma nel cuore delle monta-
gne carsiche.
L’azione dell’acqua nel corso di migliaia e migliaia di anni ha eroso “chimica-
mente” il calcare e creato labirinti delle più svariate forme e dimensioni.
CARATTERISTICHE DEL MONDO IPOGEO
LUCE: è presente solamente vicino agli ingressi delle grotte mentre nel resto
dell’ambiente regna il buio totale.
TEMPERATURA: le parti interne delle cavità naturali
hanno una temperatura costante tutto l’anno con
una quasi impercettibile escursione termica tra il
giorno e la notte.
UMIDITA’: l’aria è vicina al punto di saturazione di
vapore acqueo, fattore fondamentale per il popo-
lamento cavernicolo che ama l’acqua.
GROTTE E PREISTORIA
Le grotte della Preistoria si possono considerare
come i più antichi luoghi d’arte. Le prime tracce
comunicativo-espressive risalgono al periodo Paleolitico ad opera dell’uomo
che si era insediato in caverne e in grotte.
Le grotte abitate dall’uomo hanno perso la loro naturalità perché sono state
artificializzate dagli interventi umani e quindi rappresentano una pre-architet-
tura.
Le grotte paleolitiche infatti testimoniano le prime manifestazioni d’arte e di
cultura che sono arrivate fino ai nostri giorni: il loro valore storico e scientifico
è inestimabile. Importante è anche il valore economico perché molte di queste
grotte sono divenute ambite mete turistiche.
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