Page 41 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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VITA DEL CORPO




          “FutMon” è possibile conoscere dati di particolare rile-  dogs", i cani al servizio della prevenzione e repressione
          vanza relativi a questioni ambientali come le deposizioni  dei reati ambientali. La Forestale, che ha curato l’orga-
          di azoto, il ciclo del carbonio, la crescita delle foreste e  nizzazione dell’evento, ha partecipato con una propria
          l’estensione dei mercati per le bioenergie, così come la  delegazione ai lavori e ha presentato le proprie unità
          conservazione della biodiversità e della natura.  cinofile già operanti da anni per la Cites e per le esi-
          I risultati del monitoraggio mostrano che gli alberi delle  genze di pubblico soccorso. Tra i temi trattati, le
          foreste europee hanno risposto all’aumento delle siccità  tecniche di addestramento dei cani e di formazione dei
          e delle temperature estive che ha interessato l’Europa  conduttori alla luce delle nuove frontiere del traffico ille-
          centrale negli ultimi dieci anni. I dati raccolti documen-  gale di specie protette e le strategie per la
          tano una riduzione della vitalità degli alberi in queste  sensibilizzazione di tutti i paesi interessati dai traffici
          condizioni e anche se due terzi delle aree forestali non  illeciti, affinché introducano questa formidabile risorsa
          hanno manifestato cambiamenti, in un terzo delle aree la  tra i mezzi a supporto della quotidiana battaglia contro i
          salute degli alberi è peggiorata.         wildlife crimes. Proprio alla ultima Conferenza degli
          Inoltre, la deposizione di azoto con la pioggia, dovuta  Stati membri della Cites, era stata approvata - anche su
          all’inquinamento atmosferico, è diffusa e supera ancora  proposta dell’Italia - una risoluzione che mirava a que-
          i valori critici in metà delle aree di studio. Nel corso del  sto obiettivo. I delegati italiani del Servizio Cinofilo della
          monitoraggio sono stati documentati il rilascio di azoto  Forestale e del Servizio Cites Centrale hanno presenta-
          dai suoli forestali nelle acque sotterranee e i cambia-  to un rapporto sia sulle innovative metodologie
          menti nella vegetazione del sottobosco e nella diversità  impiegate e il cruciale raccordo con le unità preposte
          dei licheni.                              all’analisi investigativa, sia sui rischi derivanti dal traffi-
          Le foreste europee aiutano a contrastare i cambiamenti  co illegale di flora e fauna.
          climatici, assorbendo approssimativamente il 10 per
          cento delle emissioni in atmosfera di carbonio prodotto  La Forestale indaga sui crolli per il
          in Europa. I risultati del monitoraggio hanno mostrato  terremoto dell’Aquila
          che la deposizione di azoto accelera la crescita degli
          alberi e quindi l’assorbimento di carbonio.
          Un workshop europeo sui "detector
          dogs"
          Un workshop europeo - frutto di un progetto promosso
          dalla Ue e dal Traffic Wwf tedesco e sostenuto dal Corpo
          forestale dello Stato - è quello che si è tenuto a Treviso
          dal 7 al 9 giugno sullo stato dell’utilizzo dei "detector
                                                                                             © G. Salari




                                                    Le indagini della Forestale in seguito al terremoto
                                                    dell’Aquila hanno interessato 58 edifici i cui crolli hanno
                                                    determinato il decesso di 46 persone. E sono due gli
                                                    indagati per il crollo dell’hotel Duca degli Abruzzi nella
                                                    notte del 6 aprile 2009. Si tratta di un 91enne dell’Aquila
                                                    (già imputato nel crollo della Casa dello Studente in cui
                                                    sono morti 8 studenti universitari) e un 86enne di Roma.
                                                    Ad emergere, tutta una serie di errori accumulatisi nel
                                                    tempo e relativi alle fasi di progettazione e realizzazione
                                                    dell’opera. In particolare l’uomo più anziano, quale pro-
         © Ufficio Stampa CfS                       gettista strutturale e direttore dei lavori negli anni
                                                    1968-1971, consentiva, ad esempio, la realizzazione
                                                    delle strutture portanti dell’edificio non rispondenti alle
                                                    prescrizioni vigenti; consentiva la realizzazione di strut-


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