Page 40 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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VITA DEL CORPO
Al macello illegale 655 cavalli zione “illegale”, con cospicui guadagni per i proprietari.
Si pensi che in soli 20 mesi questa pratica ha fruttato ad
un unico mattatoio indebiti vantaggi economici per oltre
20 milioni di euro.
Il risultato più importante è senza dubbio quello di aver
bloccato il commercio di una enorme quantità di alimen-
ti, destinati a migliaia di persone e potenzialmente
pericolosi per la salute umana.
Proseguono intanto le indagini della Forestale al fine di
verificare analoghe irregolarità in altre zone d’Italia ed
anche al fine di verificare la corretta applicazione delle
normative comunitarie sugli scambi intracomunitari di
equidi. Da un ulteriore controllo effettuato qualche gior-
no fa presso un mattatoio di Parma, infatti, sono stati
rinvenuti e sequestrati altri 238 passaporti falsi relativi
solo ad una verifica del 2010.
Dopo un’indagine durata più di un anno i Forestali hanno Un terzo delle foreste europee degra-
eseguito una perquisizione presso un mattatoio della date negli ultimi dieci anni
provincia di Reggio Emilia, che ha permesso di scoprire
un’organizzazione dedita al commercio e alla macella-
zione illegale di cavalli che non potevano essere
destinati al consumo alimentare.
L’operazione ha portato al sequestro di ben 655 passa-
porti equini falsi, prevalentemente di origine rumena.
Con tali falsificazioni è stato possibile destinare i caval-
li al consumo umano, non consentito dalla normativa
comunitaria e nazionale. È il caso degli esemplari da
corsa ai quali vengono somministrati farmaci che pos-
sono essere pericolosi per la salute umana, senza
considerare il possibile utilizzo di sostanze dopanti
(numerose sono le indagini in questo campo da parte
delle Procure di tutta Italia) ancora più dannose per
l’uomo.
Tutto è iniziato più di un anno fa da una serie di verifiche
amministrative a carico di un commerciante di cavalli di Si è concluso “FutMon”, il più grande progetto Life+
Fermo, durante le quali vennero accertate violazioni finanziato dall’Unione Europea, sul monitoraggio dello
della normativa sanitaria per la macellazione di alcuni stato di salute delle foreste europee. Il progetto, della
equidi non idonei al consumo alimentare. durata di 2 anni e mezzo è stato cofinanziato con 16
Dalle successive indagini si è scoperto che non si tratta milioni di euro dall’Unione europea e ha coinvolto 23
di un caso isolato ma di una vera e propria organizza- Stati Membri e 38 enti, tra cui, per l’Italia, il Corpo fore-
zione che vede coinvolti commercianti e mattatoi senza stale dello Stato, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e
scrupoli, con la complicità di veterinari pubblici e privati il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in
compiacenti. Pertanto sono stati anche denunciati sette Agricoltura. Grazie a questo progetto, la rete di monito-
veterinari residenti in sei diverse provincie del centro e raggio forestale europea esistente è stata
nord Italia, colpevoli di aver permesso la macellazione di completamente ridisegnata ed è ora basata su 300 aree
cavalli non destinabili al consumo alimentare. di studio intensivo, delle quali 22 in Italia, che coprono
Con questa operazione, il Corpo forestale dello Stato ha tutto il territorio europeo dalla Lapponia alla Sicilia. La
smantellato un’organizzazione attraverso la quale i nuova rete di monitoraggio fornisce informazioni sui
cavalli da corsa non più competitivi venivano dotati di un cambiamenti climatici e la relativa risposta degli ecosi-
falso passaporto ed immessi nei circuiti della macella- stemi forestali. In particolare, grazie al progetto
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