Page 39 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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VITA ALL’ARIA APERTA
Frutti da cogliere adesso ventiva con la vista e con un bastone. Alcune Regioni
L’estate è una buona stagione per la raccolta di nume- regolamentano la raccolta di prodotti del sottobosco
rosi frutti spontanei come fragole, more, lamponi e come fragole, asparagi, bacche di mirto e di ginepro,
anche funghi in alcune località. lamponi, mirtilli e corbezzoli. Per non incorrere in san-
Attenzione quando ci si dedica a quest’attività a non zioni è sempre meglio informarsi prima. Come
perdere l’orientamento e non avventurarsi in riconoscere i frutti? Esistono numerose guide
zone scivolose o pericolose, perché il 1515 al loro riconoscimento, ma una in partico-
della Forestale è già impegnato per l’e- lare merita una segnalazione perché
mergenza incendi e non è il caso di scritta per i ragazzi e realizzata con
saturarlo con richieste di soccorso, molta passione e competenza
anche se le nostre unità cinofile si dall’Arp (Agenzia regionale parchi)
sono dimostrate più volte in grado di del Lazio, alla quale può essere
intervenire con successo anche in richiesta. Si chiama “Buoni per
casi molto difficili. natura – alla ricerca dei frutti spon-
Purtroppo il cercatore di frutti spon- tanei del nostro territorio”. Tra i tanti
tanei si comporta spesso come un frutti presi in esame anche la sorba
cane da caccia, concentrato solo sulla montana, il giuggiolo, la carruba, l’oli-
preda, con tutti i sensi all’erta tranne vella spinosa, la corniola e la bacca di
quello della cognizione dell’ambiente circo- sambuca. C’è di che leccarsi i baffi, facen-
stante. Oltre a smarrimenti e cadute, attenzione do attenzione però ai frutti elencati in fondo al
anche al morso di eventuali animali selvatici. volume che sono i “falsi amici”, ovvero frutti attraenti e
Evitate sempre di infilare le mani in cavità, fessure, rami molto simili a quelli che amiamo mangiare ma che non
e altri siti in cui non si possa operare un’ispezione pre- sono invece commestibili!
ATTREZZIAMOCI
Dal coltello al kit pronto soccorso anche dei modelli di zaino con fondo traforato per la
Andare alla ricerca dei prodotti del bosco è un’attività dispersione delle spore.
piacevole a contatto con la natura che richiede comun- Importantissimi poi gli scarponcini perché le scarpe da
que una certa attrezzatura. Esiste, ad esempio, uno ginnastica o peggio ancora gli stivali rischiano di ren-
specifico coltello per funghi, con la lama ricurva, che derci protagonisti di brutte disavventure.
permette di tagliare il gambo alla base Questi ultimi, in particolare, proteggono
lasciando interrato il micelio. dall’acqua, ma non offrono alcun
Il raschietto sul dorso della lama sostegno e stabilità al piede che
consente invece una prima rimane libero di ruotare con il
pulizia del gambo stesso e il rischio di distorsioni quando si
pennello in setola di liberare cammina in un ambiente
le spore. Un buon investi- impervio. Molti pensano che
mento, insomma, da tenere gli stivali servano a difendersi
sempre nello zaino, dove por- dai morsi delle vipere ma, a
tare anche cartografia, bussola o parte l’estrema rarità dell’even-
Gps (per non perdersi!), una torcia, to, bastano allo scopo un paio di
un piccolo kit di pronto soccorso con pantaloni robusti, calze pesanti e uno
cerotti, disinfettante, garza sterile e benda ela- scarponcino che protegga la caviglia. Per il
stica. resto un bastone telescopico è un buon compagno di
Anche se molti raccoglitori di funghi non abbandone- avventure perché migliora l’equilibrio e può essere
ranno mai il classico cestino esistono ora in commercio usato anche per smuovere le foglie.
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