Page 37 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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© G. Salari
mentazione che nel modo di accudirli”. Quando Dei bravi tosaerbe
visitiamo l’allevamento, abbiamo modo di incon- Non tutti gli agricoltori allevano gli alpaca per la
trare dei piccoli nati da pochi giorni (dopo 11 lana, alcuni ne tengono solo un paio di esemplari
mesi di gestazione), ma già pieni di voglia di gio- come compagnia per i bambini e come tosaerbe,
care e rincorrersi su e giù per la collina. visto che sono molto efficienti e delicati.
Di solito il parto è molto veloce e non presenta Inoltre hanno l’abitudine di defecare in un unico
difficoltà: nel giro di poco il piccolo si alza, suc- punto, lasciando quindi pulito il prato e dando la
chia il colostro e inizia a sgambettare in giro con possibilità di sfruttare il prodotto come concime,
la madre e all’allevatore non resta che tenerli basta raccoglierlo una volta a settimana.
d’occhio e godersi lo spettacolo. Se si intende diventare allevatori bisogna fare
Le mamme seguono i nuovi nati senza particola- attenzione al sesso degli animali.
re apprensione, perché questi animali, della Le femmine, a meno di difetti morfologici e gravi
famiglia dei Camelidi sono abituati a cavarsela malattie ereditarie, vengono avviate alla riprodu-
subito da soli. Bevono poco e si accontentano di zione mentre quasi tutti i maschi andrebbero
un chilo d’erba al giorno. invece castrati perché non hanno le caratteristi-
Alcuni maschi si sputano addosso provocandosi che che li rendono adatti a diventare stalloni.
e poi si azzuffano per conquistare una femmina, Solo il 3 per cento dei maschi ha le qualità dello
una delle tante che pascolano tranquille senza stallone e, una percentuale anche minore, è in
pensare minimamente ai maschi. grado di tramandare i propri tratti positivi in
Le femmine hanno un muso più dolce, mentre i maniera consistente e costante nel tempo.
maschi mostrano spesso i denti anche se, come Allevare alpaca non è uno scherzo, si tratta di
tutti gli erbivori, non attaccano mai altri animali e osservare gli animali e separare i diversi gruppi
tanto meno l’uomo. che si verranno a formare negli anni: stalloni, gio-
“Sono pacifici e affettuosi, i bambini ci giocano e vani e piccoli svezzati, partorienti, mamme con
li portano a spasso senza alcun problema” conti- piccoli. Le femmine in avanzato stato di gravi-
nua Gianni. “Sono dei curiosoni, se non danza andrebbero spostate tutte insieme nel
chiudiamo la porta rischiamo di trovarceli in recinto più protetto e visibile per tenerle d’occhio
casa!”.
più facilmente e dare loro un mangime specifico
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