Page 36 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
P. 36
Identikit
alpaca è una delle due specie dome-
stiche di Camelidi diffusa in
L’ Sudamerica, l’altra è il lama. Ricorda
molto una pecora ma è di dimensioni mag-
giori e ha un collo molto lungo. È un
ruminante, possiede tre stomaci per la dige-
stione della fibra, e come tutti i camelidi non
ha bisogno di grandi quantità di acqua.
Esistono due razze di alpaca: la razza
Huacaya e la razza Suri, quest’ultima rappre-
senta solo il 10 per cento della popolazione
degli alpaca nel mondo.
Gli alpaca sono allevati in grandi greggi che
pascolano ad un’altitudine compresa fra i
3.500 e i 5.000 metri sulle Ande del Perù meri-
dionale, della Bolivia settentrionale e del
nord del Cile.
Gli animali vengono tosati una volta all’anno,
in primavera. Un’alpaca femmina produce
circa 2,5 chili di lana all’anno, mentre un
alpaca maschio può arrivare a produrne
anche quattro. La lana dei piccoli è quella più
pregiata per la brillantezza e per la leggerez-
za. La lana di alpaca è sempre più apprezzata
perché non contiene lanolina, non infeltrisce
e non dà allergie. Può assumere ben 22 colo-
razioni naturali diverse.
© G. Salari
© G. Salari
acquistano la lana per trasformarla in maglioni,
sciarpe, guanti e cappelli.
Quando ha iniziato 15 anni fa, è stato un pionie-
re, ma ormai sono una quarantina gli allevatori
nel nostro Paese, tutti impazziti per la lana di
questo animale, che - visto che vive solitamente a
4 mila metri d’altitudine - è setosa, crespa e cal-
dissima, rispetto a quella di pecora addirittura
sette volte più calda!
“I primi esemplari li abbiamo presi in Cile e si
sono presto abituati al nostro clima” spiega
Gianni “costantemente seguiti dai ricercatori
dell’Università che ci hanno aiutato a farli sentire
a casa con tante piccole attenzioni, sia nell’ali-
Il Forestale n. 63 - 39

