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ama nutrirsi di piccoli insetti. Ci troviamo in un  fi veniva accompagnato da una donna che recla-
          habitat ideale per numerose specie animali,  mava abbondanti quantità d’acqua per lavarsi e
          come la salamandrina dagli occhiali, un ende-  rinfrescarsi; quando quest'ultima scoprì che le
          mismo italiano dal colore rosso scuro, con due  donne del paese dovevano caricarsi di pesanti
          macchie chiare sulla testa che hanno il compito  brocche e prendere l’acqua per lei nella valle, le
          di rendere il suo aspetto più terrifico.  venne spontaneo suggerire al gerarca la realizza-
          Impossibile vederla se non con molta fortuna nel  zione di quest’opera pubblica!
          corso di una breve visita, così come non incon-  Di certo ancora oggi la presenza dell'acqua è
          triamo il falco pellegrino e il picchio rosso  una caratteristica che tutti apprezzano della
          maggiore che sono due delle specie ornitologi-  Valle delle Ferriere, dove colpisce infine il feno-
          che più rappresentative delle Ferriere. Solo alcuni  meno dell’“inversione della vegetazione”; infatti,
          corvi volteggiano in alto quando ci fermiamo ad  mentre sul fondo è presente un bosco misto
          osservare le strutture dell’Acquedotto di Amalfi  mesofilo, le pareti sovrastanti ospitano forma-
          che da qui capta un’acqua fresca e ottima.  zioni vegetali come la gariga e la macchia.
          Meglio non dirlo ai turisti che pagano una for-  È qui che i bambini si scatenano ad odorare timo
          tuna una bottiglietta d’acqua minerale in  e origano, maggiorana e santoreggia e a ricono-
          Costiera quando quella delle fontane è così  scerle sotto la guida attenta dei forestali. In
          buona. Fu una fortunata coincidenza, narrano  autunno la passeggiata è anche più piacevole per
          da queste parti, a far nascere l’acquedotto all'i-  la presenza dei castagni che ci regalano i loro
          nizio del secolo scorso.                  frutti, da sempre utilizzati invece qui per realiz-
          Un gerarca fascista che si recava spesso ad Amal-  zare sia i pali per i limoneti che la carbonella.




          RISERVA NATURALE STATALE
          “VALLE FERRIERE”

          Carta d’identità
          Superficie: 455 ettari
          Regione: Campania
          Provincia: Salerno
          Istituzione: 1972

          Come raggiungere la riserva
          Si accede da Pontone nel Comune di Scala (SA), facil-
          mente raggiungibile:
          provenendo da Salerno o da Positano si percorre la
          SS 163 fino all’incrocio con la SS 373, che da
          Castiglione (a circa 1,5 Km dal centro di Amalfi) sale
          verso Ravello.
          Per chi proviene dalle autostrade A3 Napoli-
          Pompei-Salerno e A30 Roma-Caserta-Salerno, è
          possibile imboccare la Strada Provinciale 2, oltre-
          passando il valico di Chiunzi e proseguendo in
          direzione Ravello.


          Numeri utili
          Corpo forestale dello Stato
          Ufficio territoriale per la biodiversità di Caserta
          Tel. 0823/354693 - Fax 0823/536039                                                 © G. Salari
          utb.caserta@corpoforestale.it
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