Page 40 - Il Forestale n. 38
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paesaggistiche e faunistiche, senza alterarle o danneggiarle minimamente. Per la nostra
attività, non servono impianti fissi, tribune, stadi, poligoni, lavori di ruspe e gettate di
cemento: basta una cava dismessa, una vallata, dei boschi o le colline più o meno
coltivate (e più o meno abbandonate) di cui è ricco il nostro Paese, e le discipline FIDASC
diventano davvero attività sportive molto popolari, per tutti e per tutte le età.”
Già, perché nonostante il doveroso rispetto per le rigide norme mediche imposte dal
CONI e dallo Stato italiano, la pratica delle specialità federali non richiede particolari doti
fisiche. Non bisogna essere superuomini per condurre un cane alla classica ed
entusiasmante ricerca di un selvatico, né occorre una forza speciale per imbracciare
con successo un’arma da caccia e sparare a piattelli dalle traiettorie imprevedibili, a
sagome di cinghiale (di cartone) o a bersagli posizionati a due o trecento metri di
distanza. Sono attività che si possono praticare tranquillamente dai quattordici fino ai
t t t t settanta anni e per queste caratteristiche, numerose donne sono in grado di battersi ad
“armi” pari con gli uomini.
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o o o o L LEE SSPPEECCIIAALLIITTÀÀ
p p p p C Ciinnooffiilliiaa
Questa disciplina sottolinea il rapporto speciale che da millenni lega l’uomo al suo cane.
s s s s Anche se il vero atleta rimane l’uomo e il cane il suo ausiliare, quest’ultimo diventa molto
più che un semplice “strumento”, un compagno, un amico fraterno intimo e fidato da far
crescere, accudire e curare. La grande capacità del cinofilo consiste nel dar luogo a prove
che si distinguono per la totale assenza di armi e, quindi, non prevedono l’abbattimento
degli animali.
P Peerrccoorrssoo ddii ccaacccciiaa iittiinneerraannttee ((““SSppoorrttiinngg””))
Si tratta di una particolare disciplina sportiva di tiro a volo, in cui si cambiano
continuamente scenari, bersagli e traiettorie da una piazzola all’altra. Ad ogni
postazione, infatti, corrispondono macchine che lanciano i piattelli con velocità
e traiettorie molto diverse tra loro e ogni piazzola viene contraddistinta dal
nome di un selvatico: lepre, fagiano, tordo, storno, ecc. Mentre per tutte le
altre specialità tiravolistiche si utilizzano armi con particolari caratteristiche
tecniche e balistiche, per lo Sporting non esistono esigenze particolari e
possono essere utilizzati i normali fucili con i quali si pratica l’attività venatoria.
T Tiirroo aa ppaallllaa ccoonn ffuucciillii ddaa ccaacccciiaa aadd aanniimmaa lliisscciiaa
Fisso o mobile che sia, il cinghiale di cartone sta suscitando forti
emozioni, lo dimostra il fatto che questa specialità è in grande
sviluppo. Anche in questa particolare disciplina non mancano le
rappresentanti del gentil sesso, sempre concentrate e
determinate, che spesso danno del filo da torcere ai maschietti.
Due sono le tecniche di tiro: su bersaglio fisso e su sagoma in
© FIDASC movimento, e in entrambi i casi, non si possono usare ottiche o
altri dispositivi di puntamento. Inoltre non è prevista la possibilità
di appoggiare l’arma che, al contrario va imbracciata
normalmente. Si usano fucili da caccia a due canne e
semiautomatici e l’unica regola ferrea riguarda l’uso di cartucce
“a palla unica” o “asciutta”, prodotte con elevatissimi standard di
qualità e sicurezza dalle più famose case costruttrici.
T Tiirroo ddii ccaammppaaggnnaa
Questa è sicuramente la disciplina federale più nuova in cui si pratica un tiro
particolarmente specializzato, usato soprattutto nelle zone alpine e
appenniniche. Tuttavia sono sempre più numerosi coloro che usano armi
rigate (le cosiddette carabine), dotate di ottiche per poter effettuare tiri
anche a distanza di 200-300 metri. Al contrario di quanto è stato detto per
Il Forestale n. 38/2007 abbastanza particolari dotate di ottiche: fucili con la canna rigata (basculanti
lo Sporting e il Tiro a Palla, il Tiro di Campagna richiede l’uso di armi
oppure a canna fissa e otturatore) che permettono di effettuare tiri di grande
precisione e a distanze anche ragguardevoli. I calibri permessi sono tutti
quelli consentiti per l’attività venatoria partendo dal 243 Winchester, anche
se il più usato sui campi di gara è il 308.
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