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Il monitoraggio della radioattività ambientale


            zialmente in grado di interessare vaste aree del Paese e/o che non siano
            preventivamente correlabili con alcuna area specifica del territorio na-
            zionale stesso (localizzazione non conosciuta a priori), come anche un
            incidente che possa accadere in una delle centrali nucleari di potenza ol-
            tre frontiera ma prossima ai confini nazionali.
               L’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici
            (APAT), nell’ambito delle competenze e dei fini istituzionali attribuiti
            con il Decreto Legislativo n. 300/99 (che ha istituito l’Agenzia) e ai sen-
            si dell’art. 2 del DPR n. 207/02 (Regolamento di approvazione dello
            Statuto dell’APAT), assicura lo svolgimento delle attività finalizzate alla
            gestione di situazioni di emergenza o crisi ambientale sia di origine
            umana (nucleare, industriale, civile, ecc.) che naturale (terremoti, inon-
            dazioni, ecc.). In particolare, in accordo con quanto previsto nella
            Legge n. 225/92 (istitutiva del Servizio nazionale della Protezione civi-
            le) e nel Decreto Legislativo n. 230/95 (in materia di tutela dalle radia-
            zioni ionizzanti),
               • assicura il supporto (tecnico, scientifico e ingegneristico) al mini-
                  stero dell’Ambiente e per la Tutela del territorio, nonché alle altre
                  Amministrazioni centrali e periferiche coinvolte nella gestione
                  delle emergenze ambientali, collaborando altresì con le compo-
                  nenti del Servizio nazionale della Protezione civile, in tutte le fasi
                  che concorrono alla gestione di una emergenza (previsione, pre-
                  venzione, pianificazione, soccorso, risanamento, ricostruzione,
                  armonizzazione);
               • collabora con gli altri soggetti istituzionali preposti alla gestione
                  delle emergenze ambientali sia a livello nazionale che a livello lo-
                  cale (Prefetture, Comando Carabinieri tutela ambiente,
                  Dipartimento della Protezione civile, Corpo forestale dello Stato,
                  Corpo Nazionale dei VV.F., ARPA, ecc.);
               • collabora con gli organismi internazionali preposti al coordina-
                  mento degli interventi di emergenza, con particolare attenzione
                  ad eventi a scala transfrontaliera;                                   6
               • promuove le attività di addestramento e di formazione in materia       n.
                  di “gestione delle emergenze ambientali” e di “pianificazione di      -  II
                  emergenza per il rischio ambientale”;
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